• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
C.2/01321    la regione Lombardia non ha contemplato il reparto di ostetricia dell'ospedale civile di Vigevano con riferimento alla deroga richiesta per i punti nascita con meno di 500 parti l'anno,...



Atto Camera

Interpellanza urgente 2-01321presentato daSCUVERA Chiaratesto diMartedì 29 marzo 2016, seduta n. 597

   I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della salute, per sapere – premesso che:
   la regione Lombardia non ha contemplato il reparto di ostetricia dell'ospedale civile di Vigevano con riferimento alla deroga richiesta per i punti nascita con meno di 500 parti l'anno, che potrebbero essere chiusi in base all'accordo tra Governo, regioni ed enti locali del 16 dicembre 2010 contenente «Linee di indirizzo per la promozione ed il miglioramento della qualità, della sicurezza e dell'appropriatezza degli interventi assistenziali nel percorso nascita» e al conseguente decreto ministeriale 2 aprile 2015, n. 70, con cui si individuano e definiscono gli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all'assistenza ospedaliera;
   con la delibera del 29 febbraio 2016 – n. X/4851 della regione Lombardia, infatti, è stata richiesta la deroga alla chiusura per tutti i punti nascita rientranti nella suddetta fattispecie, salvo che per quello di Vigevano;
   l'ostetricia dell'ospedale di Vigevano, oltre ad essere poco sotto la soglia dei 500 parti (427 nel 2015), vanta strutture idonee ad offrire la massima sicurezza alla partoriente e al nascituro, come la rianimazione e la pediatria 24 ore su 24, standard di sicurezza che nessun altro presidio a Vigevano assicura;
   la questione, ad avviso degli interpellanti, non può non coinvolgere il profilo dei livelli essenziali di assistenza riguardo alle prestazioni di ostetricia e neonatologia nell'intero comprensorio, che presenta oltretutto importanti criticità legate alle infrastrutture viarie e difficoltà di collegamento con gli altri centri lombardi –:
   se il Ministro interpellato sia a conoscenza dei fatti esposti in premessa e se intenda, nei limiti delle sue competenze e nel rispetto di quelle regionali, verificare se siano garantiti i livelli essenziali di assistenza nell'ambito territoriale interessato, alla luce della prospettata chiusura del punto nascita di Vigevano.
(2-01321) «Scuvera, Ferrari, Rubinato, Lavagno, Cani, Coccia, Giuliani, Tartaglione, Gribaudo, Piccione, D'Ottavio, Becattini, Iori, Casati, Carocci, Di Salvo, Carra, Gasparini, Albini, Sbrollini, Cominelli, Bratti, Cova, Murer, Bossa, Barbanti, Argentin, Paola Bragantini, Beni, Berlinghieri».