• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/12697    in data 15 marzo 2016 è stato firmato un accordo tra il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e i rappresentanti della Fondazione Torlonia che sancisce la reciproca...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-12697presentato daBERNINI Massimilianotesto diGiovedì 31 marzo 2016, seduta n. 599

   MASSIMILIANO BERNINI. — Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo . — Per sapere – premesso che:
   in data 15 marzo 2016 è stato firmato un accordo tra il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e i rappresentanti della Fondazione Torlonia che sancisce la reciproca collaborazione per la piena valorizzazione della collezione Torlonia, il complesso di marmi antichi di proprietà privata tra i più imponenti e storicamente significativi al mondo;
   come riportato dal comunicato emesso dal Ministero: «L'accordo è stato sottoscritto, alla presenza del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, dall'Amministratore della Fondazione Torlonia, Alessandro Poma Murialdo, dal Direttore Generale per l'Archeologia, Gino Famiglietti, dal Direttore Generale per le Belle Arti e il Paesaggio, Francesco Scoppola, dal Soprintendente Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l'Area Archeologica di Roma, Francesco Prosperetti.
   Il primo passo del percorso di valorizzazione sarà la realizzazione di una mostra con una prima selezione di 60-90 sculture più rappresentative, in grado di evidenziare sia nel contesto nazionale che in quello internazionale l'importanza della collezione e il rilievo del progetto. La Fondazione Torlonia sosterrà le spese per il restauro dei reperti, mentre il Ministero, tramite la Soprintendenza Speciale Archeologica di Roma, provvederà alla realizzazione della mostra, che verrà curata dal Prof. Salvatore Settis e da un Comitato d'Onore di cui farà parte il Prof. Carlo Gasparri, autorevole archeologo e accademico dei Lincei.
   Il progetto espositivo, che darà conto della storia del collezionismo ripercorrendo le diverse fasi della costituzione dell'insieme dei marmi Torlonia, prevede nella seconda metà del 2017 un primo momento negli spazi di Palazzo Caffarelli a Roma, negli ambienti dell'ex Museo nuovo, al quale seguiranno almeno altre due tappe all'estero. Al loro rientro in Italia questa selezione di opere, insieme alle altre nel frattempo restaurate, troverà collocazione in una sede adeguata al prestigio della collezione che verrà individuata d'intesa tra le parti»;
   purtroppo, dallo storico accordo è rimasto escluso quello che può forse essere considerate il vero scrigno dell'eredità Torlonia. Ovvero gli affreschi della Tomba François e i 200 vasi provenienti dalle necropoli Vulci. Dalla stampa apprendiamo anche che questo nuovo accordo con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo infatti non comprende gli affreschi François, perché sui sanguinosi combattimenti mitici della tomba incombe dal 1990 un altrettanto cupo contenzioso ereditario, con i fratelli Cesarini Sforza che vantano titoli sull'opera (dal valore milionario) contro i cugini Torlonia. La lite procede fra sentenze e ricorsi. Nel 2004 e nel 2010 la corte di Roma avrebbe dato ragione ai primi, in Cassazione, nel 2015, è stato riconosciuto il maggior diritto dei secondi, e disposto quindi un nuovo processo. In attesa di una parola definitiva, gli aruspici François restano coperti da garze di lino, in penombra, lontani dal pubblico che si meriterebbero;
   simili dissidi patrizi hanno fatto escludere dalla nuova intesa con lo Stato anche un'altra meraviglia conservata nei saloni dei Torlonia: una collezione di oltre 200 vasi etruschi scavati nelle necropoli di Vulci;
   chi li ha potuti studiare ne parla come di una raccolta talmente grandiosa da poter «cambiare i libri di storia dell'arte antica»;
   l'interrogante ha già presentato due atti analoghi sugli affreschi in questione (interrogazione a risposta scritta 4-00928 e 4-05638) –:
   come intenda operare il Ministro interrogato e quali altre iniziative intenda assumere per rimuovere gli ostacoli che ancora impediscono di mettere finalmente a disposizione del pubblico gli affreschi della Tomba François anche alla luce dell'accordo siglato. (4-12697)