• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
C.2/01332    nell'ambito delle indagini condotte dalla procura della Repubblica di Potenza, inerenti all'operato dell'allora Ministro dello sviluppo economico Federica Guidi, oltre ai gravi fatti...



Atto Camera

Interpellanza urgente 2-01332presentato daCECCONI Andreatesto diMartedì 5 aprile 2016, seduta n. 602

   I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, il Ministro dello sviluppo economico, il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, per sapere – premesso che:
   nell'ambito delle indagini condotte dalla procura della Repubblica di Potenza, inerenti all'operato dell'allora Ministro dello sviluppo economico Federica Guidi, oltre ai gravi fatti emersi in ordine all'impianto di Tempa Rossa, è altresì emerso un ulteriore filone d'indagine relativo al porto di Augusta – tra l'altro, punto di riferimento di diverse compagnie petrolifere;
   detto filone ha a sua volta condotto gli inquirenti ad indagare su un'altra vicenda non chiara relativa al progetto di ammodernamento dell'intera flotta italiana, del valore di 5,4 miliardi di euro; stando agli organi di stampa, tale progetto risulta fortemente voluto dal Capo di Stato maggiore della Marina italiana, Ammiraglio Giuseppe De Giorgi, che è attualmente indagato, insieme e nello stesso filone, con Gianluca Gemelli, compagno dell'ex Ministro Guidi;
   stando agli organi di stampa, la persona chiave di questa vicenda è soprattutto un funzionario statale da poco in pensione, Valter Pastena, consigliere del Ministro dello sviluppo economico, a titolo, sembrerebbe, gratuito;
   non è noto come svolgesse il ruolo di consigliere nell'ambito della struttura ministeriale, se in coordinamento con essa o «bypassandola», né come lo esercitasse dentro a fuori del Ministero, né come rispondesse all'interno della catena di comando logistica del Ministero;
   nomina, incarico e ruolo del Pastena non risultano riscontrabili nel sito istituzionale del Ministero dello sviluppo economico, in spregio alle norme in materia di trasparenza, in particolare con riguardo agli incarichi apicali di consulenza;
   a parere degli interpellanti il Pastena era in grado di influenzare l’iter di approvazione di norme in corso d'esame al Parlamento; si trattava di norme contenenti sblocco di rilevanti capitali di spesa pubblica; risulta altresì che, in occasione dell'esame parlamentare inerente all'emendamento di «sblocco» del progetto «Tempa Rossa», l'allora viceministro dello sviluppo economico De Vincenti, si presentò in Commissione ambiente subito dopo la dichiarazione di inammissibilità dell'emendamento lamentandosi vivamente;
   in effetti, il Pastena era stato per molti dirigente della ragioneria generale dello Stato; i vertici del Ministero dell'economia e delle finanze e della ragioneria, per anni, hanno deciso di designarlo quale esperto in importanti commissioni di livello nazionale e quale revisore dei conti/sindaco in una miriade di aziende o enti, cumulando contemporaneamente gli incarichi;
   il Pastena, inoltre, nel periodo trascorso presso la ragioneria generale è stato presente con cariche sociali in aziende private, anche quotate in borsa come Reno De Medici, incarichi che si desumono da visure camerali della camera di commercio e dal curriculum vitae presentato alla Fondazione Musica per Roma, in cui il Pastena, anche attualmente, è presente come revisore dei conti;
   il Pastena, attualmente, pur essendo cessato dal suo incarico presso la ragioneria ed essendo in pensione, ricopre numerosi incarichi in enti e società pubbliche; il blog «La sberla» in data 5 aprile 2016, così riporta: «Pastena infatti risulta attualmente membro del collegio sindacale di Investimenti spa, la holding pubblica romana che ha in pancia il progetto del super polo fieristico capitolino voluto dall'allora sindaco democratico Walter Veltroni e poi avviato su un triste crinale fatto di debiti e speranze tradite. La stella di Pastena comunque sembra ancora brillare di luce propria. L'uomo infatti è attualmente presidente del collegio dei sindaci di Aeroporti di Puglia (una spa finita al centro del cosiddetto affare Di Paola), presidente del collegio dei sindaci della “Società per il polo tecnologico industriale romano”, membro del collegio sindacale della Logesta Italia, la filiale nel Belpaese di una delle più importanti multinazionali per il trasporto del tabacco. E ancora l'ex dirigente è revisore legale della fondazione Musica per Roma, nonché presidente del collegio sindacale del consorzio “Sistema Camerale Servizi Roma”» –:
   se il ruolo svolto dal Pastena, conosciuto quale consigliere del Ministro, sia inquadrabile nella normativa vigente in materia di incarichi dirigenziali apicali, anche con riguardo alla funzione di pubblico ufficiale;
   se vi siano situazioni similari a quella del Pastena in altri Ministri o all'interno degli organi di vertice dello Stato.
(2-01332) «Cecconi, Nuti, Cozzolino, Dadone, Dieni, D'Ambrosio, Toninelli, Frusone, Basilio, Paolo Bernini, Corda, Rizzo, Tofalo, Alberti, Battelli, Benedetti, Massimiliano Bernini, Brescia, Brugnerotto, Businarolo, Cariello, Caso, Castelli, Chimienti, Ciprini, Colletti, Cominardi, Del Grosso, Di Battista, Di Benedetto».