• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/02751 DAVICO - Al Ministro dell'interno - Premesso che a quanto risulta all'interrogante: il comune di Voghera (Pavia), nel maggio 2015, è andato al voto per il rinnovo del sindaco e del...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-02751 presentata da MICHELINO DAVICO
giovedì 7 aprile 2016, seduta n.605

DAVICO - Al Ministro dell'interno - Premesso che a quanto risulta all'interrogante:

il comune di Voghera (Pavia), nel maggio 2015, è andato al voto per il rinnovo del sindaco e del Consiglio comunale. Da questa votazione è risultato eletto, quale candidato più votato, sia al primo turno, sia al ballottaggio, il sindaco uscente;

il candidato sindaco risultato terzo, al primo turno, ha presentato ricorso al Tar della Lombardia, richiedendo il riconteggio di 2 sezioni elettorali su 39, sostenendo che le risultanze dei verbali dei predetti seggi fossero diverse dalle realtà;

il giudice adito ha disposto, dopo aver istruito la causa, il riconteggio delle schede dei 2 seggi da parte delle Prefettura di Pavia, mandato che è stato eseguito dal vice Prefetto vicario dottor Sergio Pomponio, il cui risultato e metodo di riassegnazione, anziché riconteggio (come disposto dal TAR Lombardia nella prima decisione) sono ora oggetto di un ricorso al Consiglio di Stato;

a seguito di sentenza del giudice di prime cure, che ammetteva al ballottaggio il candidato sindaco arrivato terzo al primo turno, in luogo di quello dichiarato secondo e pertanto ammesso al ballottaggio dal presidente del seggio elettorale centrale, la Prefettura-UTG (Ufficio territorio del Governo) di Pavia, nonostante la sentenza del Tar ne parlasse nelle premesse, ma non lo prevedesse nel dispositivo, dichiarava sospesi (e non decaduti) gli organi amministrativi del comune di Voghera democraticamente eletti, nominando quale commissario straordinario, in sostituzione di sindaco, Giunta e Consiglio, che nello stesso atto venivano dichiarati temporaneamente sospesi, proprio il vice Prefetto vicario dottor Sergio Pomponio, lo stesso che aveva effettuato il riconteggio delle schede;

il comune di Voghera ha il controllo di una società multiutility, Asm Voghera SpA, che è tra quelle importanti in Italia per grandezza, servizi offerti, utili e fatturato, la quale aveva, a seguito di dimissioni volontarie per motivi personali di 3 componenti (dipendenti di enti pubblici), il consiglio di amministrazione da rinnovare;

Asm Voghera SpA, negli ultimi anni, anche grazie al lavoro del presidente (che per anni era stato dirigente della stessa società) e del vice presidente uscente, aveva riportato utili e dato cospicui dividendi al comune di Voghera, che ne ha la principale quota di controllo con oltre il 99 per cento delle azioni e, in misura proporzionale, agli altri Comuni, che partecipano con quote societarie minori;

il vice Prefetto vicario, nella sua veste di commissario straordinario del Comune di Voghera, ha partecipato all'assemblea degli azionisti della società, indicando quali presidente e membri del consiglio di amministrazione tutte persone esterne alla città e che non avevano presentato entro il 15 gennaio 2016 la propria candidatura, così come previsto dal regolamento comunale vigente per le nomine di competenza del Comune di Voghera, ma omettendo di informare i partecipanti all'assemblea circa i trascorsi dei prescelti, limitandosi ad allegare i curricula e sostenendo che gli stessi potevano vantare importanti precedenti esperienze;

il commissario non ha riaperto i termini del bando a suo tempo presentati dal Comune, ma ha effettuato di propria iniziativa tutte e 3 le scelte motivandole con ragioni tecniche e con le esigenze di scegliere persone al di fuori della zona. Ciò comporta, però, come già obiettato in assemblea, notevoli ed inevitabili spese di trasferta. Non solo, il commissario ha nominato tali figure per 3 anni come da statuto di ASM e ha riferito che hanno assunto con lui l'impegno morale di dimettersi al termine del mandato commissariale. Ma, come è noto, l'impegno morale non costituisce alcun dovere giuridico;

oltre a questa omissione e giustificazione, che non appare affatto condivisibile, di mancato rispetto del regolamento comunale, il commissario prefettizio, con proprio atto motivato, ha nominato quale presidente la dottoressa Barbara Piermarioli, già amministratore delegato della società STT di Parma, poi dimessasi, anche dall'incarico conferitole di commissario per il default al Comune di Viareggio, in seguito al suo coinvolgimento in un inchiesta della Procura di Parma che le contestava (così come apparso sulla stampa locale di Parma nel novembre 2014) il reato di abuso in atti d'ufficio;

visto che Asm Voghera SpA è società importantissima per il territorio che, direttamente o attraverso le sue controllate fornisce servizi vari in circa 100 comuni sia del territorio dell'Oltrepò pavese sia del basso Alessandrino,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo ritenga corretto che vengano nominate ai vertici di società controllate dagli enti locali (in attivo e che portano utili importanti agli enti controllanti) persone già sottoposte ad indagine per fatti contestati, mentre ricoprivano ruoli analoghi o se ritenga necessario evitare tali nomine;

se ritenga eticamente corretto che un vice Prefetto, con funzioni di commissario straordinario, di un comune importante quale Voghera, nomini quale presidente esecutivo (con pieni poteri in quanto non vi è un amministratore delegato e tutte le competenze per statuto sono in capo al consiglio ed i poteri di firma al Presidente) della più importante società a capitale pubblico e tra le prime imprese del territorio che dà lavoro direttamente o indirettamente a centinaia di dipendenti, un professionista che è risultato essere stato indagato da una Procura della Repubblica, proprio per un fatto contestato quando esercitava le medesime funzioni in altra società multiutility;

se e quali provvedimenti di propria competenza intenda prendere in merito all'operato del vice Prefetto e commissario straordinario;

se intenda porli in essere rapidamente al fine di salvaguardare una società, ASM Voghera SpA, fondamentale per il territorio in cui opera, anche per preservarne i risultati operativi già ottenuti in passato (riconosciuti in assemblea dal commissario prefettizio) e l'immagine della stessa.

(3-02751)