• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/08443    il decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145 «Destinazione Italia», come modificato dalla legge di conversione 21 febbraio 2014, n.9, è intervenuto sulla questione degli accordi...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-08443presentato daSPESSOTTO Ariannatesto diMercoledì 20 aprile 2016, seduta n. 610

   SPESSOTTO, DE LORENZIS, PAOLO NICOLÒ ROMANO, NICOLA BIANCHI e CARINELLI. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che:
   il decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145 «Destinazione Italia», come modificato dalla legge di conversione 21 febbraio 2014, n.9, è intervenuto sulla questione degli accordi stipulati dalle società concessionarie della gestione degli aeroporti con i vettori aerei, prevedendo l'obbligo di espletamento di procedure concorrenziali per la scelta, da parte dei gestori aeroportuali, dei vettori aerei ai quali erogare contributi, sussidi o altre forme di emolumento per lo sviluppo delle rotte;
   in particolare, il suddetto decreto ha stabilito all'articolo 13, comma 14, che per l'erogazione di contributi, sussidi o qualsiasi altra forma di emolumento ai vettori aerei per lo sviluppo di rotte destinate a soddisfare e promuovere la domanda nei rispettivi bacini di utenza, le società di gestione aeroportuali debbano esperire procedure di scelta del beneficiario concorrenziali e trasparenti, in modo da consentire la più ampia partecipazione dei vettori potenzialmente interessati;
   a tal fine la norma prevede l'emanazione di apposite linee guida da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto e stabilisce altresì che i gestori aeroportuali comunichino all'ENAC e all'autorità di regolamentazione dei trasporti l'esito delle procedure previste dal comma 14 dell'articolo 13 del «Destinazione Italia», ai fini della verifica del rispetto delle condizioni di trasparenza e competitività;
   ai sensi dell'articolo 13, commi 14 e 15, del decreto-legge n. 145 del 2013, in data 2 ottobre 2014 sono state quindi emanate le linee guida inerenti alle incentivazioni per l'avviamento e lo sviluppo di rotte aeree da parte dei vettori;
   negli ultimi anni, nonostante gli indirizzi comunitari e nazionali in relazione ai principi di trasparenza e competitività per lo sviluppo delle rotte aeree, grazie alla conclusione di contratti di co-marketing tra gestori aeroportuali e vettori, con la compartecipazione di regioni, province e comuni, le compagnie low cost hanno goduto di contributi pubblici – stimati intorno ai 100 milioni di euro annui circa – contributi che sono giunti attraverso «fondi di sviluppo rotte e marketing» stanziati dagli aeroporti italiani;
   il 7 aprile si è tenuto, alla presenza del Ministro interrogato, un incontro tra i vertici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e delle regioni con Ryanair, in particolare con l'amministratore delegato Michael ÒLeary, per discutere della connettività aerea con gli aeroporti minori e insulari, con specifico riferimento all'esercizio dei voli low cost;
   in quella sede, il Ministro interrogato ha confermato il suo impegno per la riduzione dell'incremento dell'addizionale comunale sui diritti di imbarco – addizionale che ha subito un aumento di 2,50 euro il 29 ottobre 2015 – e ha annunciato nell'ambito delle politiche di incentivazione per gli aeroporti e le compagnie aeree – la volontà del Governo di rivedere le linee guida a suo tempo emanate per fronteggiare le problematiche inerenti sostenibilità di esercizio degli aeroporti minori e insulari –:
   se il Ministro interrogato possa fornire elementi in merito all'effettiva attuazione, anche in conformità ai nuovi orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato agli aeroporti e alle compagnie aeree, delle procedure di scelta dei vettori beneficiari degli aiuti, volte a garantire la più ampia trasparenza e accessibilità, nonché all'avvenuta comunicazione all'Autorità di regolazione dei trasporti e all'ENAC degli esiti delle suddette procedure e alla verifica del rispetto dei predetti principi di trasparenza e competitività, così come stabilito dalle linee guida ministeriali;
   se il Ministro interrogato possa fornire un elenco aggiornato degli scali aeroportuali italiani che hanno attualmente in corso accordi di co-marketing con compagnie di volo low cost;
   se il Ministro possa fornire maggiori informazioni di dettaglio in merito all'annunciata volontà politica, da parte del Governo, di ridurre al minimo l'addizionale comunale sui diritti d'imbarco e di procedere con la revisione delle linee guida ministeriali emanate ad ottobre del 2014 per i piccoli aeroporti. (5-08443)