• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02212-A/018    premesso che:     l'articolo 3 definisce i principi che presiedono alla tutela e alla pianificazione della risorsa idrica. Rispetto alla proposta originaria è stata...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02212-A/018presentato daBONAFEDE Alfonsotesto diMercoledì 20 aprile 2016, seduta n. 610

   La Camera,
   premesso che:
    l'articolo 3 definisce i principi che presiedono alla tutela e alla pianificazione della risorsa idrica. Rispetto alla proposta originaria è stata radicalmente eliminata l'articolazione dei diversi livelli di pianificazione (Autorità di distretto per il Piano stralcio e Consigli di Bacino per i Piani di bacino), che si basava sul principio dell'unità del bacino o del sub-bacino idrografico e dell'unitarietà della gestione del servizio idrico integrato, inteso quale insieme delle attività di captazione, adduzione e distribuzione di acqua a usi civili, fognatura e depurazione delle acque reflue;
    nel trascrivere tale principio, si intendeva superare la forzatura introdotta dal decreto «Sblocca Italia», il quale con l'intento dichiarato di «agevolare un processo aggregativo tra gestori, ridurne il numero e favorire un consolidamento del settore», ha di fatto sancito il passaggio al gestore unico;
   considerato che, con le modifiche introdotte dall'articolo 4 del provvedimento in esame all'articolo 149-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, il complessivo processo di ripubblicizzazione è stato «ridotto» al mero riconoscimento di un criterio di priorità per l'affidamento diretto in favore di società interamente pubbliche in possesso dei requisiti prescritti dall'ordinamento europeo per la gestione in house, con la precisazione che la stessa gestione deve essere espressamente partecipata da tutti gli enti locali ricadenti nell'ambito territoriale ottimale,

impegna il Governo

a valutare gli effetti applicativi della disposizione richiamata in premessa, al fine di adottare ulteriori iniziative normative volte a modificare la disciplina dell'organizzazione territoriale del servizio idrico integrato prevista dal decreto legislativo n. 152 del 2006, che preveda la facoltà dei comuni di deliberare l'uscita dall'ambito territoriale ottimale per esigenze di interesse pubblico connesse alla tutela della risorsa idrica o della falda acquifera.
9/2212-A/18. Bonafede.