• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/08488    a partire dal 1°settembre 2015 la direzione generale sistema Paese del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale ha disposto il blocco di tutte le nomine del...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-08488presentato daGARAVINI Lauratesto diVenerdì 22 aprile 2016, seduta n. 612

   GARAVINI, PORTA e TACCONI. — Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca . — Per sapere – premesso che:
   a partire dal 1°settembre 2015 la direzione generale sistema Paese del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale ha disposto il blocco di tutte le nomine del personale a tempo determinato delle scuole statali italiane di Madrid e di Barcellona, dopo le sentenze di alcuni tribunali spagnoli, che hanno condannato l'amministrazione italiana per la mancata assunzione a tempo indeterminato del personale docente supplente, residente in Spagna e in possesso del contratto a tempo determinato da almeno tre anni, in applicazione della direttiva dell'Unione europea in materia;
   in conseguenza di tale decisione, per una serie di materie delle scuole secondarie di primo e secondo grado, non è stato possibile garantire la copertura delle ore di lezione, previste dagli ordinamenti della scuola statale italiana, mettendo a rischio il funzionamento del servizio in queste due importanti nostre istituzioni scolastiche statali all'estero;
   nel corso del corrente anno scolastico, si è sopperito da parte della direzione generale sistema Paese con comandi semestrali o annuali di personale di ruolo, che tuttavia, a causa dei tempi dei passaggi burocratici, ha assunto servizio con molto ritardo rispetto allo svolgimento delle lezioni, determinando grave sconcerto e preoccupazione tra le famiglie e gli studenti;
   soltanto il fattivo contributo dei docenti di ruolo in servizio presso le scuole di Madrid e di Barcellona, che hanno accettato di svolgere ore aggiuntive al proprio orario di servizio, ha consentito di dare avvio alle lezioni scolastiche e garantire fino al termine del corrente anno scolastico il riconoscimento legale dei titoli rilasciati da queste nostre importanti istituzioni scolastiche statali in Europa;
   tale difficile situazione rischia di ripetersi e aggravarsi per il prossimo a o scolastico, se non si adottano immediate soluzioni e interventi sul piano normativo, anche d'intesa con il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, da rendere al più presto operativi per assicurare il diritto allo studio alla utenza scolastica italiana in Spagna in vista dell'apertura dell'anno formativo il 1o settembre 2016;
   tenuto conto che la legge 23 dicembre 2014, n. 190, ha abolito tutte le forme di comando e collocamento fuori ruolo per il personale del comparto scuola, si prefigura, a partire dal 1o settembre 2016, l'impossibilità di garantire per il prossimo anno scolastico circa un terzo delle lezioni agli studenti che frequentano le scuole di Madrid e Barcellona –:
   se i Ministri interrogati non intendano intervenire con opportune iniziative normative, anche tenendo conto degli impegni del nostro Paese all'interno degli accordi culturali bilaterali con la Spagna, al fine di assicurare il regolare inizio delle lezioni nelle scuole italiane di Madrid e Barcellona nel prossimo anno scolastico. (5-08488)