• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/02847 il Mottarone, gruppo montuoso delle Alpi Cusiane che interessa le province di Novara e del Verbano Cusio Ossola, è una zona di importante rilievo turistico; la vera grande attrazione...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-02847presentato daCRIPPA Davidetesto diGiovedì 5 dicembre 2013, seduta n. 132

CRIPPA. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo . — Per sapere – premesso che:
il Mottarone, gruppo montuoso delle Alpi Cusiane che interessa le province di Novara e del Verbano Cusio Ossola, è una zona di importante rilievo turistico;
la vera grande attrazione locale è rappresentata dagli impianti sciistici, sviluppati lungo 21 chilometri distribuiti su 21 piste (8 blu, 10 rosse e 3 nere) e serviti da 7 skilift;
come riportato nell'interrogazione regionale n. 1906, presentata in data 29 novembre 2013 dal consigliere Davide Bono (M5S) della regione Piemonte, «Gli impianti sciistici del Mottarone generano un indotto turistico sul territorio dovuto alla presenza media di circa 50.000 sciatori per ciascuna stagione invernale»;
l'articolo della testata giornalistica locale «L'Ecorisveglio» del 4 dicembre 2013 a firma di Tommaso Nencioni riporta che sono stati finanziati i lavori per il rinnovamento della funivia del Mottarone, strettamente collegata all'afflusso degli sciatori nel periodo invernale, e aggiunge che «la giunta regionale ha deliberato negli scorsi giorni la messa a bilancio di un milione e 750 mila euro per i lavori di ammodernamento dell'impianto, mentre un altro milione arriverà in dieci anni dal Comune di Stresa»;
secondo fonti di stampa nella mattinata di ieri, martedì 3 dicembre l'ufficiale giudiziario ha eseguito lo sfratto richiesto dalla famiglia Borromeo, proprietaria dell'area sulla quale sorgono gli impianti di risalita della pista Baby, nei confronti della società S4, titolare della concessione, che recependo una direttiva regionale sull'interesse pubblico di questo tipo di aree aveva smesso, nel 2010, di versare i canoni di affitto;
secondo l'articolo di Luca Gemelli pubblicato sul sito del quotidiano nazionale «La Stampa» del 2 dicembre 2013, «l'area sulla quale saranno posti i sigilli è di 545 mila metri quadri, nella zona dove sorge la pista Baby, un tracciato centrale e senza il quale non è possibile per i gestori proseguire l'attività»;
il titolare di S4, Stefano Sappa, sempre dalle colonne del numero del 4 dicembre 2013 de «L'Ecorisveglio» sottolinea che «[...] questa stazione è forse l'unica in Italia a esser cresciuta senza alcun finanziamento pubblico, ma solamente con i fondi dei privati, e che attualmente dà lavoro, oltre alle persone coinvolte in vetta, anche a un centinaio di lavoratori dell'indotto (maestri di sci, albergatori e ristoratori, ndr), oltre a esser fondamentale per le attività economiche della cima» –:
se e quali iniziative di competenza, di concerto con la regione Piemonte e il comune di Stresa, il Governo intenda adottare al fine di evitare la chiusura dell'importante attrazione turistica invernale sita sul monte Mottarone in modo da salvaguardare gli attuali livelli occupazionali. (4-02847)