• Testo RISOLUZIONE IN COMMISSIONE

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.7/00982    premesso che:     Alitalia Maintenance Systems (AMS) è un'eccellenza altamente tecnica e tecnologica italiana, nata nel luglio del 2003 da una costola di Alitalia Lai,...



Atto Camera

Risoluzione in commissione 7-00982presentato daPOLVERINI Renatatesto diMercoledì 27 aprile 2016, seduta n. 614

   L'XI Commissione,
   premesso che:
    Alitalia Maintenance Systems (AMS) è un'eccellenza altamente tecnica e tecnologica italiana, nata nel luglio del 2003 da una costola di Alitalia Lai, partecipata di Alitalia Cai prima e di Alitalia Sai poi con sede in Fiumicino (Roma) e che svolge attività di manutenzione, revisione e riparazione di motori per aeromobili e componenti aeronautici;
    AMS viene dichiarata fallita il 30 settembre 2015 dal tribunale di Roma dopo un lungo periodo di concordato preventivo e la promessa in sede ministeriale di acquisizione da parte della società Giordana PanMed impegnata nel campo delle energie rinnovabili;
    nel mese di marzo 2016, è stato aperto il bando di gara internazionale per la vendita del complesso aziendale e la scadenza di tale bando è prevista per il 5 maggio 2016; alla scadenza del termine previsto dal bando di vendita e con la successiva definizione dell'operazione di acquisto da parte del soggetto industriale avente i giusti requisiti per il rilancio di AMS, devono essere rispettati gli impegni presi dalle istituzioni e da Alitalia-Etihad, e cioè la continuità dei contratti di lavoro con la società acquirente dei circa 240 lavoratori di AMS, attualmente in mobilità;
    è necessario che il Ministero dello sviluppo economico, presso il quale è stato costituito un tavolo permanente al fine di rilanciare l'azienda e salvaguardare tutti i posti di lavoro, garantisca il massimo impegno in tal senso;
    nel passato gli enti locali hanno effettuato consistenti investimenti su AMS in termini di formazione e sviluppo di nuovi processi, con l'importante risultato di formare lavoratori altamente specializzati e con notevoli competenze in campo aeronautico, in grado di poter svolgere attività anche in altri campi, come quello militare, in cui già in passato hanno operato;
    va evidenziato ulteriormente che tali lavoratori sono altamente specializzati e con notevoli competenze nel campo aeronautico tali da essere in grado di poter diversificare le loro recenti attività e ampliare le conoscenze in altri campi come quello militare, di cui sopra e in quello delle turbine a gas. È evidente che l'acquisizione di tale know how, che è costato sia sacrifici ai lavoratori sia spese agli enti che hanno garantito la formazione, non può essere assolutamente disperso;
    la mobilità dei ben 240 dipendenti è attualmente l'unico drastico strumento disponibile, con ovvie e gravi conseguenze per i lavoratori e le loro famiglie,

impegna il Governo:

   a valutare tutte le iniziative di competenza al fine di garantire il mantenimento dei livelli occupazionali, anche favorendo l'acquisizione di AMS da parte di altre aziende italiane;
   a valutare l'opportunità di assumere ogni iniziativa di competenza per ricollocare, ove il 5 maggio 2016 con la scadenza del bando di vendita di AMS non vi fosse nessun acquirente, i 240 lavoratori in altre aziende.
(7-00982) «Polverini».