• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/03672/005    premesso che:     il disegno di legge di delega al Governo prevede una nuova riforma organica della magistratura onoraria e dei giudici di pace, con l'unificazione della...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/03672/005presentato daPLANGGER Albrechttesto diGiovedì 28 aprile 2016, seduta n. 615

   La Camera,
   premesso che:
    il disegno di legge di delega al Governo prevede una nuova riforma organica della magistratura onoraria e dei giudici di pace, con l'unificazione della magistratura giudicante onoraria mediante il superamento della distinzione tra giudice di pace e GOT e restituzione del giudice onorario di pace (GOP), nonché la rideterminazione del ruolo e delle competenze dei magistrati onorari, prevedendo l'utilizzo dei giudici onorari di pace, a regime, nell'ufficio del processo presso i tribunali ordinari e, in limitate ipotesi, come componenti del collegio, con l'aumento delle competenze, soprattutto civili, dell'ufficio del giudice di pace;
    la Commissione per le questioni regionali, nel parere espresso sul provvedimento, ha osservato che il Governo, nel disciplinare i requisiti e le modalità di accesso alla magistratura onoraria, debba prevedere la piena conoscenza delle lingue italiana e tedesca nel territorio della provincia di Bolzano e della lingua francese nel territorio della Regione Valle d'Aosta, in analogia con quanto previsto dall'articolo 41, commi 1 e 2 della legge 21 novembre 1991, n. 374, che ha istituito la figura del giudice di pace;
    in provincia di Bolzano, infatti, ai sensi dell'articolo 99 dello statuto speciale per il Trentino-Alto Adige, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670, e successive modificazioni, la lingua tedesca è parificata all'italiano, conseguentemente i cittadini di lingua tedesca possono usare il tedesco nei rapporti con gli uffici giudiziari e con gli uffici pubblici locali;
    la norma di attuazione dello statuto speciale del Trentino-Alto Adige in materia di proporzionale negli uffici statali siti nella provincia di Bolzano e di conoscenza delle due lingue nel pubblico impiego, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 31 luglio 1978, n. 571, e successive modificazioni disciplina le modalità per l'accertamento della conoscenza della lingua italiana e tedesca, nonché le piante organiche degli uffici giudiziari della provincia di Bolzano;
    anche in Valle d'Aosta, l'articolo 38 dello statuto speciale di cui alla legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 4, e successive modificazioni, parifica la lingua francese all'italiano e la norma di attuazione di cui alla legge 16 maggio 1978, n. 196, disciplina le modalità di impiego presso gli uffici pubblici locali della regione prevedendo la conoscenza della lingua francese, anche se gli atti giudiziari, qui, sono redatti solo in italiano,

impegna il Governo

a prevedere, nell'esercizio della delega di cui all'articolo 1, comma 1, lettera c), il requisito della conoscenza della lingua italiana e tedesca per l'accesso alla magistratura onoraria in provincia di Bolzano e la conoscenza della lingua francese per l'accesso alla magistratura onoraria in Valle d'Aosta, in analogia a quanto previsto dall'articolo 41 della legge 21 novembre 1991, n. 374, istitutiva del giudice di pace.
9/3672/5. Plangger, Alfreider, Gebhard, Schullian, Ottobre, Marguerettaz.