• Testo RISOLUZIONE IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.7/00222 premesso che: la proposta istituisce una riserva intesa a offrire un sostegno supplementare al settore agricolo in caso di crisi gravi, mediante l'applicazione di una riduzione dei pagamenti...



Atto Senato

Risoluzione in Commissione 7-00222 presentata da LAURA CANTINI
mercoledì 4 maggio 2016, seduta n.179

La Commissione, esaminata, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, la proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio recante fissazione del tasso di adattamento dei pagamenti diretti di cui al regolamento (CE) n. 1306/2013 del Consiglio per l'anno civile 2016,
premesso che:
la proposta istituisce una riserva intesa a offrire un sostegno supplementare al settore agricolo in caso di crisi gravi, mediante l'applicazione di una riduzione dei pagamenti diretti attraverso il meccanismo della disciplina finanziaria;
l'importo della riserva per le crisi nel settore agricolo da inserire nel progetto di bilancio 2017 della Commissione europea ammonta a 450,5 milioni di euro a prezzi correnti. Per coprire tale importo è necessario applicare il meccanismo della disciplina finanziaria ai pagamenti diretti, nell'ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune;
con il presente atto la Commissione europea propone una riduzione del tasso di adattamento dei pagamenti diretti richiesti dagli agricoltori per l'anno 2016, che saranno liquidati nel 2017, pari a 1,366744 per cento. Tale riduzione, peraltro, si applicherà ai soli pagamenti che superino i 2000 euro;
la proposta di regolamento in questione rappresenta esclusivamente lo strumento giuridico per mezzo del quale viene costituita, dal punto di vista finanziario, la riserva di crisi,
rilevato che:
al fine di garantire equità di trattamento per tutti gli agricoltori, il regolamento prevede l'applicazione del tasso di adattamento solo ai pagamenti per i quali le domande di aiuto siano state presentate nell'anno a cui si applica la disciplina finanziaria, a prescindere dal momento in cui i pagamenti sono erogati;
la riduzione non si applica alla Croazia, Paese nel quale, nel quadro di un'introduzione graduale dei pagamenti diretti, il tasso di adattamento entrerà in pieno vigore solo a partire dal 2022;
la Commissione europea, qualora Parlamento europeo e Consiglio non dovessero adottare la proposta in esame entro il 30 giugno 2016, può procedere in via diretta alla fissazione del tasso di adeguamento,
esprime parere favorevole con la seguente osservazione:
alla luce delle crisi attraversate dal comparto agricolo in varie zone d'Italia, per fattori naturali e ambientali, si richiama l'attenzione sulla necessità che, nell'ambito di eventuali negoziati, condotti a livello unionale, per l'individuazione dei settori per i quali poter utilizzare le risorse finanziarie della riserva di crisi, il fondo finanziato possa essere impiegato a sostegno dei settori italiani maggiormente interessati da fenomeni naturali dannosi e, segnatamente, il comparto olivicolo, agrumicolo, dell'ortofrutta e lattiero-caseario.
(7-00222)
CANTINI