• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
S.4/05734 PEGORER - Al Ministro dell'interno - Premesso che: la Repubblica italiana e la sua Costituzione nascono dalla lotta di liberazione e dal sacrificio di migliaia di italiani caduti durante...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-05734 presentata da CARLO PEGORER
martedì 3 maggio 2016, seduta n.619

PEGORER - Al Ministro dell'interno - Premesso che:

la Repubblica italiana e la sua Costituzione nascono dalla lotta di liberazione e dal sacrificio di migliaia di italiani caduti durante la Resistenza;

come ha dichiarato il Presidente della Repubblica in occasione delle celebrazioni dell'anniversario della liberazione: "Il 25 aprile (…) si levarono le coscienze limpide del nostro Paese: patrioti antifascisti che non avevano mai smesso di credere in un futuro migliore; militari abbandonati a se stessi dopo l'armistizio, che difesero il senso dell'onore e la Patria onorarono con sacrificio, talvolta con vero e proprio eroismo; donne e uomini, nelle città e nelle campagne, che non avevano mai smesso di credere che ogni persona va rispettata e che la sua dignità non può mai essere violata né per ragioni di razza, né per ragioni di religione, né per ragioni di pensiero, né per ragioni di genere, né per ragioni di condizione sociale";

rilevato che:

il sindaco di Martignacco (Udine) ha risposto negativamente con due lettere (prot. n. 22532 del 30 dicembre 2014 e prot. n. 946 del 18 gennaio 2016) alle sollecitazioni espresse dalla sezione locale dell'Associazione nazionale partigiani d'Italia riguardo la richiesta di inserire la parola "partigiano" nella dicitura di una via intitolata a Pietro Martini, un giovane combattente caduto nel 1944 nella Resistenza, motivando come segue il suo parere negativo: "poiché la Giunta comunale non ritiene opportuno enfatizzare una categoria di combattenti, rispetto ad altre, convinta che ciò potrebbe compromettere il necessario processo di pacificazione nazionale che deve ancora trovare la sua piena attuazione";

riferirsi ai partigiani come una generica "categoria di combattenti" è riduttivo e lesivo della dignità del ruolo storico svolto dai volontari per la libertà, di qualsiasi estrazione culturale e politica, impegnati nella lotta di liberazione italiana;

il Comune di Martignacco ha finanziato a proprie spese (pari a 5.124 euro) il restauro di un affresco, risalente al periodo mussoliniano, del pittore friulano Ernesto Mitri, situato presso l'ex cinema "Impero", che rappresenta due atleti, uno dei quali con il braccio teso per il saluto fascista;

il Comune di Martignacco ha concesso il 22 gennaio 2015 (protocollo 1214, delibera 2015/00005) il suo patrocinio per l'iniziativa di presentazione di un libro, organizzata da "Casa Pound";

rilevato altresì che:

il ricordo del giovane partigiano Pietro Martini è ancora vivissimo nel paese: sono ancora in vita coloro che, nel freddo inverno 1944, si recarono sul luogo della morte del giovane ventenne per recuperarne la salma e ricomporla con degna sepoltura; ogni anno, il 2 novembre, i suoi compagni di impegno di Martignacco, di Colugna e di Rizzi (paesi vicini) lo ricordano, accendendo una candela presso la sua lapide nella cappella del cimitero di Martignacco, dove riposa assieme ad altri caduti;

le associazioni territoriali hanno dato disponibilità a coprire interamente le spese per la sostituzione della segnaletica o, eventualmente, l'apposizione di una targa commemorativa, per ricordare la giovane vita spesa per i valori di libertà, uguaglianza e democrazia,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di tali episodi;

se non ritenga opportuno considerare l'insieme di tutti gli elementi esposti e, conseguentemente, sottolineare l'incongruenza tra le azioni svolte e i valori che costituiscono il fondamento della Repubblica italiana, e se non ritenga opportuno mettere in atto altre iniziative che riterrà eventualmente adeguate al caso.

(4-05734)