• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/00958/001/ ... in sede di discussione di A.S. 958 recante "Misure di semplificazione degli adempimenti per i cittadini e le imprese e di riordino normativo"; premesso che: le frodi nel settore agricolo...



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/958/1/01 presentato da LUCIO ROSARIO FILIPPO TARQUINIO
giovedì 12 dicembre 2013, seduta n. 079

Il Senato,
in sede di discussione di A.S. 958 recante "Misure di semplificazione degli adempimenti per i cittadini e le imprese e di riordino normativo";
premesso che:
le frodi nel settore agricolo e agroalimentare rappresentano un fenomeno preoccupante e, nonostante l'intensificarsi dei controlli, continuano a svilupparsi in maniera costante;
come riportato spesso dal Corpo forestale dello Stato, che nella lotta alla contraffazione agroalimentare è sempre in prima linea, sono numerosissimi i casi di pirateria agroalimentare presenti nel territorio ed il fenomeno della contraffazione è, purtroppo, un fenomeno in ascesa che colpisce non solo i produttori ma anche i consumatori. In questi anni sono state tante le operazioni condotte dal Corpo forestale dello Stato contro tale fenomeno a tutela dei consumatori;
considerato che:
sono sempre di più le specialità alimentari nostrane sottoposte a forme di contraffazione; per citarne solo alcuni ricordiamo: il parmigiano reggiano e grana paciano, il prosciutto di Parma e san Daniele, la mozzarella di bufala, l'extravergine di oliva;
è importante che l'etichetta di un prodotto non possa essere contraffatta al fine di garantire che il prodotto italiano possa essere riconosciuto in tutto il mondo senza possibilità di effettuare falsificazioni o imitazione dell'etichetta;
pertanto, si rende particolarmente urgente, l'emanazione da parte del Ministero dell'agricoltura del regolamento attuativo dell'articolo 59-bis del decreto 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, che prevede la definizione della modalità per l'etichettatura dei prodotti agroalimentari al fine di assicurare la tracciabilità dei prodotti agricoli di origine o di provenienza del territorio nazionale attraverso la predisposizione di sistemi di etichettatura atti ad ostacolare le pratiche ingannevoli nella commercializzazione dei prodotti agricoli e alimentari di qualità;
nello specifico è stata introdotta una norma allo scopo di arrivare ad un sistema di etichettatura che consenta di contrastare tutte le pratiche ingannevoli nella commercializzazione dei prodotti agricoli e alimentari di qualità (Dop, Igp, Stg, biologici o anche solo vincolati alle norme qualitative delle singole Ocm);
tale norma dispone inoltre che il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestaIi emanasse entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della predetta legge n. 134 del 2012, un regolamento per consentire l'integrazione delle etichette con sistemi di sicurezza realizzati dall'Istituto poligrafico e zecca dello Stato, quale unico organo pubblico competente per la produzione di sistemi ufficiali ed istituzionali di sicurezza;
le finalità generali dell'articolo 59-bis del decreto-legge n. 83 del 2012 nel testo vigente, sono indirizzati alla tutela del Made in Italy, soprattutto per contrastare il fenomeno delle contraffazioni alimentari e nascono dal lodevole intento di difendere produttori e consumatori da un uso scorretto delle denominazioni;
impegna il Governo:
ad emanare entro 30 giorni il regolamento previsto dall'articolo 59-bis del decreto-legge n. 83 del 22 giugno 2012, convertito, dalla legge n. 134 del 7 agosto 2012, visto che il termine di sei mesi indicato dalla norma per l'emanazione dello stesso è già decorso;
a prevedere che i settori ed i relativi produttori interessati dagli obblighi recati dal decreto, siano individuati con progressività e secondo ordini maggiori di importanza e di valore economico, ad ogni modo non applicandolo inizialmente e fino a che il nuovo sistema non sia consolidato e verificato anche sotto l'aspetto dei suoi costi di applicazione, al settore vitivinicolo ed a quello in cui sia preponderante l'aspetto della produzione manuale o artigianale e del consumo fresco;
a valutare la possibilità di prevedere, anche a causa della crisi economica congiunturale in atto, l'introduzione di incentivi economici per sostenere le imprese nel perseguimento gli adempimenti richiesti dall'articolo 59-bis del decreto-legge n. 83 del 2012.
(0/958/1/1)
TARQUINIO, PERRONE, D'AMBROSIO LETTIERI, IURLARO, ZIZZA, AMORUSO, LIUZZI, BRUNO