• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/05899 FILIPPI - Al Presidente del Consiglio dei ministri - Premesso che: il calcio è fra gli sport più praticati e seguiti dagli italiani e, soprattutto per numerosi giovani, rappresenta un...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-05899 presentata da MARCO FILIPPI
giovedì 26 maggio 2016, seduta n.636

FILIPPI - Al Presidente del Consiglio dei ministri - Premesso che:

il calcio è fra gli sport più praticati e seguiti dagli italiani e, soprattutto per numerosi giovani, rappresenta un punto di riferimento su cui spesso vengono proiettate ambizioni, speranze e ansie e talvolta anche rabbia, frustrazione e disperazione;

il calcio e la giustizia sportiva assumono talvolta una rilevanza che travalica i confini della cronaca sportiva e finiscono per diventare occasione di contestazioni e scontri tra tifoserie, che spesso vedono coinvolte anche le forze dell'ordine;

per non sfociare in situazioni di contrasto tra tifoserie, è importante che i verdetti sul campo siano conseguenza solo di una supremazia sportiva o di una maggiore fortuna di una squadra rispetto all'altra e soprattutto che, al netto degli errori umani, sempre possibili, è fondamentale che sia garantito il principio di imparzialità dell'arbitraggio, a garanzia della correttezza del risultato del confronto sportivo;

nell'ultima partita di campionato nella serie cadetta, tra il Livorno e il Lanciano, determinante per gli esisti in classifica, si sarebbero verificati episodi che hanno ad avviso dell'interrogante pesantemente falsato il risultato finale e la classifica del campionato;

l'arbitro della partita sarebbe stato artefice di errori arbitrali che hanno condizionato l'esito dell'incontro e tra questi si evidenzia l'espulsione del portiere del Livorno che, come accertato, non aveva commesso alcun fallo di gioco;

inoltre, il Lanciano Calcio è stato sanzionato dal giudice sportivo per gravi irregolarità amministrative, con la perdita di 5 punti in classifica, poi inspiegabilmente ridotti a 2 in sede di appello, sentenza sulla quale, peraltro, è già previsto un nuovo giudizio nei prossimi giorni;

le vicende della partita Livorno-Lanciano e la riduzione delle sanzioni irrogate dal giudice sportivo al Lanciano, hanno, di fatto, decretato la retrocessione in Lega Pro del Livorno,

si chiede di sapere:

se il Governo sia a conoscenza dei fatti riportati in premessa;

se non ritenga di dover assumere le opportune iniziative di propria competenza per ristabilire una giusta conclusione del campionato e per fare in modo che siano sanzionati comportamenti illegittimi sotto il profilo della correttezza sportiva, amministrativa, contabile.

(4-05899)