• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/02991 nel corso di recenti audizioni presso le Commissioni affari esteri di Camera e Senato, i vertici del Ministero hanno illustrato il programma di avvio della riorganizzazione della rete...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-02991presentato daBUENO Renatatesto diMercoledì 18 dicembre 2013, seduta n. 140

BUENO. — Al Ministro degli affari esteri. — Per sapere – premesso che:
nel corso di recenti audizioni presso le Commissioni affari esteri di Camera e Senato, i vertici del Ministero hanno illustrato il programma di avvio della riorganizzazione della rete diplomatico-consolare italiana;
è noto che si tratta dell'applicazione della legge finanziaria 2007 che ha imposto al Ministero degli affari esteri di avviare la «ristrutturazione della rete diplomatica, consolare e degli istituti di cultura in considerazione del mutato contesto geopolitico, soprattutto in Europa»;
la spending review ha inoltre rafforzato l'obbligo per la Farnesina di riorganizzare la propria rete e tale necessità è avvertita anche dai partner europei del nostro Paese, che già da diversi anni, si sono impegnati in processi di riorientamento delle loro risorse verso i mercati emergenti, smantellando sedi nel vecchio continente;
in tutto questo contesto non dobbiamo dimenticare i 50 milioni di italiani che vivono e lavorano all'estero e che rappresentano una preziosa risorsa economica, culturale e politica per il Paese specialmente alla luce dei risultati positivi del nostro export in tanti settori;
le comunità italiane nel mondo chiedono e hanno bisogno di rapporti forti con le istituzioni italiane, rivendicano giustamente servizi efficienti dalla pubblica amministrazione italiana come spettano ai cittadini residenti in Italia;
il piano presentato dal Ministero nel luglio 2013 prevedeva un calendario di soppressioni strutturato in tre fasi: al 30 novembre 2013 chiusura del consolato di Tolosa, del consolato di Spalato, di Scutari, del consolato di Alessandria, oltre a Sion, Neuchatel e Wettingen. Al 28 febbraio 2014 sono invece previste le seguenti chiusure: consolato di Neswark, consolato generale di Timisoara e il consolato di Adelaide e Brisbane. Al 30 giugno 2014 si prevede la chiusura del consolato di Amsterdam;
a seguito di tali chiusure il Ministero ha preannunciato l'attivazione in loco di strutture sostitutive (sportelli consolari, consolati onorari, missioni periodiche), che andranno modulate di caso in caso a seconda della composizione della collettività, del suo grado di integrazione e della distanza dalla sede principale. Accanto a questi interventi si prevede il potenziamento della tecnologia informatica a supporto della garanzia del mantenimento dei servizi alle comunità italiane;
nelle ultime settimane è giunto l'annuncio di nuove soppressione, si parla addirittura di 33 sedi tra le quali 3 rappresentanze diplomatiche (ambasciata di Tegucigalpa, rappresentanza Unesco, ambasciata di Reykjavik), 11 uffici consolari (consolati generali di Filadelfia, Nizza e Tripoli, consolati di Detroit, San Gallo, Recife, Maracaibo e Montevideo, agenzie consolari di Moron e Lomas de Zamora), 6 sportelli consolari (Innsbruck, Chambery, Grenoble, Norimberga, Digione, Manchester), 5 istituti di cultura (Lione, Lussemburgo, Copenaghen, Salonicco, Stoccarda) e 8 sezioni distaccate di istituti di cultura (Wolfsburg, Washington, Francoforte, Vancouver, Ankara, Strasburgo, Grenoble, Innsbruck);
la chiusura del consolato di Recife ha suscitato grande preoccupazione in Brasile. Recife è la capitale dello stato del Pernambuco, nel nordest del Brasile, con una popolazione di 1,56 milioni di abitanti è la terza città del nord-est del paese. Il Consolato ha giurisdizione su tutta la regione Nordest del Brasile costituita di nove stati federali: Alagoas (capitale Maceió), Bahia (capitale Salvador), Ceará (capitale Fortaleza), Maranhão (capitale São Luís), Paraìba (capitale João Pessoa), Pernambuco (capitale Recife), Piauì (capitale Teresina), Rio Grande do Norte (capitale Natal), Sergipe (capitale Aracaju);
stiamo parlando di un'area totale del Nordest è di 1.558.196 km2 (5,3 volte la superficie dell'Italia) e la popolazione è di ben 53 milioni di abitanti di cui tanti italiani sparsi nel vastissimo territorio;
oltre alla sede di Recife, il consolato dispone di una rete di sette uffici dipendenti: un consolato onorario (Salvador), un vice consolato onorario (Fortaleza), due agenzie consolari onorarie (Natal e São Luís) e tre corrispondenti consolari onorari (João Pessoa, Maceió e Porto Seguro) –:
se il Governo confermi questa ulteriore chiusura non preventivamente annunciata e in quale modo intenda garantire i servizi ai cittadini italiani residenti nella circoscrizione consolare oggetto di chiusura e con quali strumenti sostitutivi intenda compensare il venir meno delle funzioni svolte dal consolato di Recife. (4-02991)