• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.5/08856    con il riconoscimento della parità scolastica ai sensi della legge n. 62 del 10 marzo 2000 le scuole paritarie sono diventate parte integrante del sistema nazionale di istruzione; le...



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-08856presentato daPALMIERI Antoniotesto diMercoledì 8 giugno 2016, seduta n. 634

   PALMIERI. — Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca . — Per sapere – premesso che:
   con il riconoscimento della parità scolastica ai sensi della legge n. 62 del 10 marzo 2000 le scuole paritarie sono diventate parte integrante del sistema nazionale di istruzione; le norme in materia definiscono diritti e doveri che impegnano le scuole paritarie che in tal modo svolgono un servizio pubblico e contribuiscono alla realizzazione delle finalità di istruzione che la Costituzione attribuisce al sistema scolastico;
   ciò nonostante le scuole paritarie subiscono una disparità di trattamento in merito alla partecipazione al piano per la scuola digitale previsto dalla legge n. 107 del 2015 per l'attuazione del quale si destinano risorse esclusivamente alle scuole statali;
   come esplicitato dal sottosegretario all'istruzione, università e ricerca, Angela D'Onghia, in sede di risposta all'interrogazione n. 5-8337 infatti le risorse destinate all'attuazione del piano nazionale per la scuola digitale sono vincolate ad essere destinate in favore delle istituzioni scolastiche statali in quanto provenienti dal Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche rivolto in via esclusiva a queste ultime;
   la partecipazione delle scuole paritarie ai progetti attuativi del piano per la scuola digitale può avvenire solo se queste si costituiscono in rete con istituzioni scolastiche statali, assumendo di fatto un ruolo passivo nei confronti della definizione di contenuti e modalità organizzative dei progetti stessi;
   il piano per la scuola digitale, che è stato definito quale passo fondamentale per dare agli studenti e agli insegnanti le competenze necessarie per studiare e lavorare nell'era digitale, nel concreto estromette oltre un milione di alunni delle scuole paritarie e i loro docenti nonostante il sapere digitale rappresenti un tema di bene comune –:
   se il Ministro interrogato non ritenga necessario assumere iniziative nel breve termine per modificare la normativa in materia al fine di prevedere una fonte di finanziamento che permetta alle scuole paritarie di partecipare al piano nazionale per la scuola digitale a parità di condizioni e in maniera autonoma rispetto alle istituzioni scolastiche statali. (5-08856)