• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/02905 BELLOT, MUNERATO, BISINELLA, VACCIANO, MOLINARI, BENCINI, Maurizio ROMANI, FUCKSIA - Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo - Premesso che: la SIAE, Società...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-02905 presentata da RAFFAELA BELLOT
martedì 7 giugno 2016, seduta n.637

BELLOT, MUNERATO, BISINELLA, VACCIANO, MOLINARI, BENCINI, Maurizio ROMANI, FUCKSIA - Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo - Premesso che:

la SIAE, Società italiana degli autori ed editori, è l'ente deputato al controllo del rispetto dei diritti d'autore, disciplinati dalla legge n. 633 del 1941;

la legge n. 633 circoscrive le attività soggette al pagamento dei rispettivi diritti, nonché i soggetti tenuti a sottostare alle relative norme;

la direttiva 29/2001/CE, recepita in Italia con il decreto legislativo n. 68 del 2003, ha apportato delle modifiche alla storica legge n. 633 del 1941 in materia di diritto d'autore;

tra le novità più rilevanti apportate alla disciplina SIAE si colloca nel campo dei diritti dei disabili, con l'introduzione dell'art. 71-bis;

l'articolo 71-bis prevede un'eccezione ai divieti di riproduzione e alle sanzioni poste a tutela del diritto d'autore a favore dei portatori di handicap, ai quali sono pertanto consentite, solo per uso personale, la riproduzione di opere e materiali protetti o anche l'utilizzazione al pubblico degli stessi, sempre che: 1) l'uso o la comunicazione siano collegati all'handicap; 2) non abbiano carattere commerciale; 3) siano limitati a quanto richiesto dal portatore di handicap;

tra le opere dirette ai disabili che beneficiano dell'esenzione non rientrano, al momento, per la loro particolare natura di formati elettronici testo-voce, che consente oltre all'ascolto anche la visione del testo leggibile, gli audio e-book (formato epub3), di recentissima costituzione, che risultano particolarmente efficaci nell'attività di aiuto e di ausilio alle persone portatrici di handicap, in particolare visivi;

considerato inoltre che:

le attività soggette alla SIAE sono circoscritte a quelle poste in essere in "esercizi pubblici" e, sempre ai fini SIAE, non è considerata "pubblica" l'esecuzione, la rappresentazione o la recitazione di opere entro la cerchia della famiglia, convitto, scuola o istituto di ricovero, non effettuate a scopo di lucro;

l'intento del legislatore è chiaramente quello, pur nella primaria tutela degli autori, di escludere dal pagamento dei diritti quei soggetti che sicuramente non lucrano sulle riproduzioni di opere o brani musicali, ma semplicemente li ascoltano a scopo scolastico, domestico o ricreativo;

con la legge n. 18 del 2009, il Parlamento ha autorizzato la ratifica della Convenzione delle Nazioni Unite in favore delle persone con disabilità, che conferma i principi fondamentali in tema di riconoscimento dei diritti di pari opportunità e di non discriminazione. Nei suoi principi ispiratori la Convenzione intende, pertanto, assicurare alle persone con disabilità il godimento degli stessi diritti riconosciuti agli altri consociati, in applicazione dei principi generali di pari opportunità per tutti;

l'articolo 2 della Convenzione prevede che "per discriminazione fondata sulla disabilità si intende qualsivoglia distinzione, esclusione o restrizione sulla base della disabilità che abbia lo scopo o l'effetto di pregiudicare o annullare il riconoscimento, il godimento e l'esercizio, su base di uguaglianza con gli altri, di tutti i diritti umani e delle libertà fondamentali in campo politico, economico, sociale, culturale, civile o in qualsiasi altro campo",

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo ritenga di condividere che, in casi ove non esiste alcuno scopo di lucro, ogni attività possibile ai fini di istruzione e di arricchimento culturale che coinvolgano portatori di handicap debbano essere escluse dalla previsioni della normativa SIAE;

se ritenga di intervenire sulla normativa SIAE vigente allo scopo di esplicitare espressamente che le persone portatrici di handicap siano ammesse a godere dei benefici di cui alla legge stessa in merito alla tipologia di ausilio, ovvero gli audio e-book;

se non valuti altresì necessario che l'esenzione dalla disciplina SIAE degli audio e-book (formato epub3), tenuto conto, in generale, delle problematiche relative all'inserimento nel mondo dell'istruzione dei soggetti diversamente abili, possa essere applicata anche nei confronti dell'insegnamento nelle scuole, limitatamente a quelle classi dove risultano inseriti soggetti certificati che abbiano necessità di utilizzare detti supporti, con finalità di raggiungimento pieno e sicuro degli obiettivi scolastici.

(3-02905)