• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.4/03043 negli ultimi anni gli sbarchi di migranti si sono verificati con cadenza pressoché giornaliera lungo le coste della Sicilia e delle sue isole minori; nel mese di ottobre 2013 l'intero...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-03043presentato daD'UVA Francescotesto diSabato 21 dicembre 2013, seduta n. 143

D'UVA, CURRÒ, VILLAROSA, GRILLO, DI VITA e MARZANA. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:
negli ultimi anni gli sbarchi di migranti si sono verificati con cadenza pressoché giornaliera lungo le coste della Sicilia e delle sue isole minori;
nel mese di ottobre 2013 l'intero Paese si è scosso alla drammatica notizia dell'ennesimo rovesciamento di un barcone carico di persone che, fuggite dai propri Paesi d'origine, cercavano asilo nel territorio italiano;
gli ultimi naufragi avvenuti nel bacino del Mediterraneo hanno causato oltre 500 vittime accertate;
i migranti che nel corso di questi anni sono riusciti a raggiungere, nonostante i mezzi di fortuna e le condizioni meteo avverse, le coste italiane, sono stati accolti dal nostro Paese in strutture non sempre adeguate e, in alcuni casi, in condizioni molto lontane dalle recenti normative in ambito umanitario;
un Paese civile come l'Italia non può far rientrare nella definizione di centro di accoglienza le tendopoli, una delle quali è stata recentemente installata a Messina, presso una struttura universitaria;
le tendopoli installate con mezzi di fortuna e in modo approssimativo, qual è l'attuale condizione del centro messinese, violano chiaramente quanto sancito nella dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, secondo la quale: «..I diritti umani si applicano a tutte le persone senza distinzione di alcun genere, come la razza, il colore, il sesso, la lingua, la religione, l'opinione politica o di altra natura, l'origine sociale o nazionale, la proprietà, la nascita o altro status.»;
secondo le notizie riportate dalla testata blogsicilia.it, cinquantotto docenti dell'università degli studi di Messina avrebbero presentato, tramite lettera aperta al rettore dell'università degli studi di Messina, professor Pietro Navarra, espressa richiesta di ritiro della disponibilità ad accogliere la tendopoli all'interno della struttura universitaria denominata «Pala Nebiolo»;
da quanto riportato dalle più rilevanti testate giornalistiche locali, sta per essere esitata una ordinanza sindacale per la requisizione della struttura privata «Le Dune» al fine di destinarla all'ospitalità dei migranti;
a seguito di un'ispezione effettuata in data 9 dicembre 2013 dall'onorevole Valentina Zafarana, deputata presso l'assemblea regionale siciliana, alla tendopoli di Messina risultavano presenti circa quaranta rifugiati, per lo più minorenni, che disponevano di un limitato numero di servizi igienici chimici e venivano ospitati all'interno di tende molto umide a fronte della rigida temperatura invernale;
da questa è risultato inoltre che molti dei rifugiati non erano stati ancora fotoidentificati dopo due giorni lavorativi e che alcune donne accudivano solamente alcuni dei minori presenti, dal momento che i restanti non risultano essere accompagnati;
le forme di sovvenzione attualmente previste risulterebbero piuttosto consistenti, dal momento che la cifra pro capite erogata è di circa trenta euro al giorno;
la città di Messina, alla luce delle premesse sin qui esposte, non sembra adeguatamente preparata all'accoglienza dei migranti –:
se si intendano rispettare gli obblighi derivanti dalle attuali normative in tema di immigrazione e di tutela dei fondamentali diritti umani;
se sia a conoscenza che la città di Messina è stata individuata come centro di smistamento per i richiedenti asilo politico;
quali iniziative intenda assumere per fornire un'adeguata ospitalità, anche nel rispetto del regolamento (UE) n. 604/2013, cosiddetto «Dublino III», con particolare riferimento alla tipologia di strutture adibite per l'accoglienza di queste persone e rispettivi finanziamenti. (4-03043)