• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/02934 ORELLANA - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Premesso che a quanto risulta all'interrogante: le rappresentanze sindacali unitarie degli uffici scolastici...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-02934 presentata da LUIS ALBERTO ORELLANA
martedì 21 giugno 2016, seduta n.641

ORELLANA - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Premesso che a quanto risulta all'interrogante:

le rappresentanze sindacali unitarie degli uffici scolastici territoriali (UST) delle province di Mantova, Brescia, Bergamo, Lecco-Sondrio, Cremona, Pavia, Como, Milano-Monza-Lodi e Varese hanno presentato in data 6 maggio 2016 un documento unitario, indirizzato all'Ufficio scolastico regionale della Lombardia, per evidenziare le difficoltà lavorative dovute, sia alle carenze di organico, sia all'ampliamento delle competenze e delle funzioni loro assegnate con il regolamento di riorganizzazione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca n. 916 del 2014 e, da ultimo, con l'entrata in vigore della legge 13 luglio 2015, n. 107, cosiddetta Buona scuola;

nella lettera le rappresentanze sindacali unitarie rappresentano come, nelle condizioni attuali, sia difficoltoso poter garantire in modo adeguato i servizi istituzionali, quali ad esempio il calcolo delle pensioni, le attività relative agli esami di stato e le attività strategiche relative all'avvio dell'anno scolastico 2016-2017;

in particolare, la legge n. 107 del 2015 ha comportato un sovraccarico di lavoro, prevedendo il raddoppio delle fasi di mobilità con tempistiche ravvicinate, che si sovrappongono a quelle della determinazione degli organici delle scuole autonome, materia altrettanto nuova e complessa per gli uffici;

la situazione degli uffici scolastici territoriali della Lombardia è comune a quella dei restanti UST d'Italia, che denunciano estrema difficoltà lavorativa dovuta principalmente all'insufficienza numerica delle risorse umane assegnate;

considerato che:

non fa eccezione l'ufficio scolastico territoriale di Pavia, dove i sindacati segnalano una situazione lavorativa di estrema criticità, dovuta alla carenza di organico, in quanto, a fronte di 33 unità previste, nel 2014, prestavano servizio 29 persone e ad oggi soltanto 18, di cui 3 funzionari, 4 ausiliari e per la restante parte assistenti amministrativi;

tale situazione si è verificata in seguito a innumerevoli cessazioni dal servizio di personale amministrativo, che ha lasciato sguarniti i settori amministrativi più rilevanti e strategici, senza la possibilità di una sostituzione numericamente adeguata dei profili di riferimento;

in aggiunta alle risorse indicate, si contano 4 docenti distaccati e un amministrativo distaccato;

l'ufficio scolastico territoriale di Pavia, ad oggi, ha in carico 54 istituzioni scolastiche statali con le relative unità di personale dirigente, docente, educativo e amministrativo;

nell'UST di Pavia si rileva inoltre il susseguirsi, negli ultimi anni, di numerose figure dirigenziali in successione ravvicinata, declinate altresì in incarichi di reggenza a scapito della continuità e della qualità dei rapporti con i funzionari;

tenuto conto che nell'ultimo anno l'aumento della mole di lavoro ha determinato una dilatazione degli orari lavorativi con ripercussioni, non solo sull'efficienza del servizio, ma anche sulla salute dei dipendenti,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della situazione descritta in premessa e se non ritenga opportuno prevedere un potenziamento degli organici degli uffici scolastici territoriali, attraverso procedure concorsuali e mediante l'apertura della procedura di mobilità al personale di altre amministrazioni, così da garantire l'espletamento delle funzioni istituzionali e il rispetto delle scadenze previste nell'interesse della collettività.

(3-02934)