• Testo RISOLUZIONE IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.7/01037    premesso che:     il beneficio dell'esenzione del bollo auto si applica ai veicoli, sia condotti dai disabili, sia utilizzati per il loro accompagnamento, con limitazione di...



Atto Camera

Risoluzione in commissione 7-01037presentato daVILLAROSA Alessio Mattiatesto diMercoledì 29 giugno 2016, seduta n. 644

   Le Commissioni VI e XII,
   premesso che:
    il beneficio dell'esenzione del bollo auto si applica ai veicoli, sia condotti dai disabili, sia utilizzati per il loro accompagnamento, con limitazione di cilindrata fino a 2000 cc se con motore a benzina, e fino a 2800 cc se con motore diesel;
    una persona è a carico del familiare quando possiede un reddito annuo non superiore a 2.840,51 euro. Si ricorda che le pensioni, gli assegni e le indennità corrisposte agli invalidi civili «fanno reddito» ai fini Irpef (articolo 12 e articolo 13-bis del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986 n. 917);
    l'esenzione spetta per un solo veicolo, scelto dal disabile stesso nel caso in cui possieda più veicoli, e per ottenere l'esenzione bisogna presentare una domanda mentre per le regioni convenzionate con l'Automobile club d'Italia (ACI) la domanda può essere presentata presso gli uffici provinciali dell'Automobile club d'Italia oppure presso le delegazioni dell'Automobile Club d'Italia;
    è possibile ottenere nuovamente l'agevolazione per un secondo veicolo solo se il primo, per il quale si è già beneficiato dell'agevolazione, viene venduto o cancellato dal pubblico registro automobilistico (PRA);
    in assenza di tale cancellazione, si dovrà corrispondere la relativa tassa automobilistica entro il mese successivo alla data in cui si verifica l'evento ed il veicolo deve essere intestato direttamente al disabile o, in alternativa, al familiare che lo ha fiscalmente a carico;
    le spese per le visite mediche, gli accertamenti strumentali e di laboratorio richiesti dalla commissione medica locale sono totalmente a proprio carico, non essendo previste dal servizio sanitario nazionale (articolo 330 del regolamento di esecuzione del codice della strada);
    è prevista l'esenzione dall'imposta di trascrizione al pubblico registro automobilistico, sui passaggi di proprietà (con esclusione, però, di non vedenti e sordi). Il beneficio compete sia in occasione della prima iscrizione di un'auto nuova, sia nella trascrizione di un «passaggio» riguardante un'auto usata;
    in caso di minorazioni agli arti e alla colonna vertebrale, la cui funzione sia vicariata o assistita con l'adozione di adeguati mezzi protesici od ortesici o tramite adattamenti particolari ai veicoli da guidare, la commissione medica locale deve anche verificare (articolo 327 del regolamento di esecuzione del codice della strada): o la funzionalità delle protesi e delle ortesi, attestata dal costruttore con apposita certificazione da esibire alla stessa commissione medica locale e/o l'individuazione degli adattamenti la cui efficienza verrà verificata successivamente al momento del collaudo del veicolo presso l'ufficio della motorizzazione civile provinciale di competenza (Umc);
    per la guida dei motocicli, questa valutazione e verifica della commissione medica locale sull'efficienza degli arti assume maggiore rilevanza in considerazione delle imprescindibili funzioni di stabilità e manovrabilità del veicolo;
    in caso di minorazioni a tre o quattro arti la commissione medica locale, per formulare il giudizio di idoneità/non idoneità, dovrà individuare: innanzitutto le effettive capacità della persona alla guida, per verificare la possibilità di azionamento in maniera efficace e sicura dei comandi; poi, eventualmente, prescriverà gli adattamenti da installare sul veicolo;
    se la commissione medica locale non può formulare il giudizio di idoneità in base ai soli accertamenti clinici e documentali, in quanto le valutazioni cliniche e analisi dei certificati anamnestici fanno sorgere dubbi circa l'idoneità alla guida della persona, si dovrà sostenere una prova pratica di guida su un veicolo adattato in relazione alle particolari patologie (articolo 119, comma 4, del codice della strada);
    non sono esentabili gli autocaravan, benché ci siano patologie che prevedano la mobilitazione del paziente in aree più idonee ed il costo dell'autocaravan sia sicuramente inferiore alla locazione di un immobile,

impegnano il Governo:

   ad assumere iniziative per rivedere tutte le norme in materia, a maggiore beneficio del disabile e dei suoi familiari;
   ad assumere iniziative per garantire la gratuità della visita per il rilascio della patente per il disabile ed in forma ridotta per i suoi familiari in base al modello Isee, totalmente se il reddito complessivo è inferiore a 30000 euro (lordi) per nucleo familiare composto da tre persone;
    ad assumere iniziative per prevedere l'esenzione dal bollo auto per tutti i mezzi afferenti ad un nucleo familiare con disabili in famiglia che non siano classificati di lusso;
   ad assumere iniziative per prevedere l'esenzione dal bollo relativamente agli autocaravan per quelle disabilità che obbligano a spostamenti per lunghi periodi sia per consentire le cure del disabile sia per agevolare una migliore qualità della salute del medesimo;
   ad assumere iniziative per esentare dal pagamento del bollo per la patente tutti i disabili;
   ad assumere iniziative per consentire l'erogazione del carburante con il riconoscimento di uno sgravio fiscale in sede di dichiarazione dei redditi pari al 25 per cento delle spese annuali sostenute per lo stesso, anche quando esso venga acquistato nelle regioni dove il prezzo è agevolato, ad esempio il Friuli Venezia Giulia.
(7-01037) «Villarosa, Di Vita, Dall'Osso, Basilio, Vacca, Brugnerotto, Cecconi, Pesco, Alberti, Paolo Nicolò Romano, Caso, Nuti, Dell'Orco, Fantinati, Nesci, Manlio Di Stefano, Spadoni, Grande, Sibilia, Marzana, Brescia, Baroni, Lorefice».