• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
S.3/02991 GIROTTO, BOTTICI, CASTALDI - Ai Ministri dell'economia e delle finanze e dello sviluppo economico - Premesso che: il 7 luglio 2016 si riunirà l'assemblea dei soci Sogin che dovrà...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-02991 presentata da GIANNI PIETRO GIROTTO
martedì 5 luglio 2016, seduta n.653

GIROTTO, BOTTICI, CASTALDI - Ai Ministri dell'economia e delle finanze e dello sviluppo economico - Premesso che:

il 7 luglio 2016 si riunirà l'assemblea dei soci Sogin che dovrà nominare il nuovo consiglio di amministrazione;

in questo esercizio, come del resto in quelli passati, ci sono stati ritardi nella realizzazione dei cronoprogrammi che hanno portato in avanti gli obiettivi dello smantellamento totale degli impianti, tanto che in qualche caso si parla solo di brown field e non di green field, rinunciando quindi alla bonifica totale e alla denuclearizzazione dei siti;

per la formazione dei consiglio di amministrazione della Sogin è prassi consolidata nominare esperti facenti parte dell'AIN (Associazione italiana nucleare) o comunque vicini a questa associazione;

in numerosi articoli pubblicati dai quotidiani nazionali figurano, tra le ipotesi dei candidati alla nomina, anche rappresentanti dell'AIN;

considerato che:

l'AIN, riconosciuta come lobby a favore del nucleare nell'ambito politico italiano, ha come oggetto statutario le finalità per lo sviluppo dell'energia nucleare nel nostro Paese, in contrasto con l'ordinamento giuridico nazionale e l'espressione popolare del referendum del 2011, che, con il 95 per cento dei votanti, si è pronunciata contro la produzione dell'energia nucleare;

la nomina di un rappresentante dell'AIN nel consiglio di amministrazione della Sogin potrebbe influenzare dall'interno gli indirizzi e la mission della società verso attività diverse rispetto a quelle della decommissioning degli impianti nucleari italiani e della gestione dei rifiuti radioattivi, compresi quelli prodotti dalle attività industriali;

considerato infine che le ultime vicende interne della Sogin pongono la necessità di individuare nelle prossime nomine esperti dalle competenze altamente qualificate ed indipendenti, al fine di ricostruire una governance funzionale e capace di operare senza condizionamenti nell'ambito delle proprie scelte per la chiusura del ciclo nucleare e la messa in sicurezza definitiva dei rifiuti radioattivi,

si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo non ritengano opportuno attivarsi al fine di garantire che tra le nomine del consiglio di amministrazione della Sogin siano considerati unicamente esperti indipendenti con competenze altamente qualificate sulle attività di decommissioning degli impianti nucleari italiani e sulla gestione dei rifiuti radioattivi.

(3-02991)