• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/06088 TOCCI - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Premesso che: l'articolo 63 del decreto del Presidente della Repubblica n. 382 del 1980, "al fine di evitare ogni...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-06088 presentata da WALTER TOCCI
martedì 12 luglio 2016, seduta n.658

TOCCI - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Premesso che:

l'articolo 63 del decreto del Presidente della Repubblica n. 382 del 1980, "al fine di evitare ogni superflua duplicazione e sovrapposizione di strutture e di finanziamenti", istituiva l'Anagrafe nazionale delle ricerche (ANR);

l'articolo 64 istituiva, di conseguenza, un comitato interministeriale, incaricato di sovrintendere all'Anagrafe. Tale comitato, in realtà, non fu mai costituito e, pertanto, il coordinamento delle funzioni dell'ANR venne affidato successivamente al Ministero dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica (articolo 2, comma 1, lettera g), della legge n. 168 del 1989);

dal momento che neppure tale previsione ebbe seguito, l'articolo 7, comma 4, lettera e), del decreto legislativo n. 204 del 1998, modificando la lettera g) della legge n. 168 del 1989, ha stabilito che il Ministero dovesse coordinare le funzioni relative all'ANR "ridefinendone con apposito decreto ministeriale finalità ed organizzazione";

il decreto attuativo, così previsto, non risulta essere stato mai emanato, tanto che è ancora vigente il citato articolo 64 del decreto del Presidente della Repubblica n. 382 del 1980, del quale, invece, l'articolo 7, comma 7, del decreto legislativo n. 204 del 1998 prevedeva l'abrogazione, al momento dell'emanazione del decreto ministeriale di riordino;

nonostante siano passati 36 anni dalla sua istituzione, dunque, l'ANR non ha mai visto la luce e negli ultimi 18 anni non è stato neppure emanato alcun atto normativo che lo riguardi;

considerato che:

un'altra differente anagrafe (l'Anagrafe nazionale nominativa dei professori ordinari e associati e dei ricercatori (ANPRePS), contenente per ciascun soggetto l'elenco delle pubblicazioni scientifiche prodotte) è stata istituita dall'articolo 3-bis del decreto-legge n. 180 del 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 1 del 2009;

neppure l'ANPRePS è stato attuato, nonostante il Consiglio universitario nazionale, con delibera del 24 ottobre 2013, sulla base del comma 2 dell'articolo 3-ter del decreto-legge n. 180 del 2008, avesse avanzato una precisa proposta sui "criteri identificanti il carattere scientifico delle pubblicazioni e degli altri prodotti della ricerca", ai fini del loro inserimento nell'ANPRePS, auspicando poi che quest'ultimo venisse costituito al più presto;

in attesa di quelle ufficiali, sono state nel frattempo formate banche dati parziali, riguardanti sia le ricerche che le pubblicazioni, come, ad esempio, l'Institutional research information system (IRIS), sviluppato dal consorzio CINECA, ed altre, costituitesi a seguito delle procedure per il conseguimento dell'abilitazione scientifica nazionale o per la valutazione della qualità della ricerca condotta dall'agenzia ANVUR (Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca), oppure tramite la compilazione da parte degli interessati del "sito docente" sulla piattaforma CINECA;

tenuto conto che:

il programma nazionale per la ricerca (PNR) 2015-2020, approvato nel maggio 2016, ritorna sul problema dell'ANR, indicando come proprio obiettivo "l'implementazione dell'Anagrafe Nazionale delle Ricerche" (paragrafo 3.4), sebbene facendo erroneamente riferimento all'art. 3-bis del decreto-legge n. 180 del 2008, istitutivo dell'ANPRePS, e prevedendo l'accessibilità alle informazioni che saranno pubblicate sulla stessa, in conformità con i principi dell'open data esplicitati a livello nazionale;

la necessità di un'anagrafe nazionale delle pubblicazioni di ricerca è, infatti, strettamente collegata alla realizzazione del cosiddetto accesso aperto (o open access), cioè l'impegno, sostenuto dall'Unione europea, di rendere liberamente accessibili sul web i risultati delle ricerche finanziate, in tutto o in parte, da fondi pubblici;

la questione dell'accesso aperto era stata già affrontata con l'articolo 4, comma 2, del decreto-legge n. 91 del 2013, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 112 del 2013, che ha stabilito che tutte le pubblicazioni derivanti da ricerche finanziate per più del 50 per cento dei costi da fondi pubblici debbano essere rese immediatamente disponibili sul web, oppure ripubblicate senza fini di lucro in archivi elettronici istituzionali o disciplinari, entro 18 mesi dalla prima pubblicazione, per le pubblicazioni di area scientifico-tecnico-medica, e 24 mesi, per le pubblicazioni di area umanistico-sociale,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno, a 36 anni dalla sua istituzione formale, accelerare fortemente la costituzione dell'Anagrafe nazionale delle ricerche, chiarendone definitivamente struttura e modalità di funzionamento, per conseguire finalmente l'obiettivo, allora posto e oggi ancora più condivisibile, di evitare superflue duplicazioni e sovrapposizioni di strutture e di finanziamenti nell'ambito del sistema nazionale della ricerca pubblica, comprendente sia le università che gli enti pubblici di ricerca;

come intenda procedere per costituire, dopo 7 anni dalla legge istitutiva, l'ANPRePS e per integrare e coordinare i suoi dati con quelli dell'ANR e delle altre banche dati esistenti, tenendo conto che l'ANR è un'anagrafe di tutti i temi della ricerca pubblica e l'ANPRePS, invece, un'anagrafe dei soli docenti universitari e delle loro pubblicazioni scientifiche, anche per evitare inutili duplicazioni di dati e, soprattutto, facilitare la compilazione da parte degli interessati;

quale sia lo stato di attuazione della norma sull'accesso aperto introdotta dall'articolo 4, comma 2, del decreto-legge n. 191 del 2013 e come intenda procedere per realizzare i relativi archivi elettronici istituzionali o disciplinari; in particolare, se e in che modo intenda collegarli all'ANR e all'ANPRePS.

(4-06088)