• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/09222    il decreto legislativo n. 334 del 2000 (articolo 14, comma 1) ha istituito il ruolo direttivo speciale della polizia di Stato, equiparandolo a quello dei carabinieri, della guardia di...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-09222presentato daBENAMATI Gianlucatesto diMercoledì 20 luglio 2016, seduta n. 658

   BENAMATI. — Al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che:
   il decreto legislativo n. 334 del 2000 (articolo 14, comma 1) ha istituito il ruolo direttivo speciale della polizia di Stato, equiparandolo a quello dei carabinieri, della guardia di finanza e della polizia penitenziaria, che doveva essere costituito con 5 concorsi annuali a partire dal 2001 fino al 2005 per un totale complessivo di 1.300 posti riservati agli ispettori della polizia di Stato con requisiti e anzianità di servizio secondo quanto previsto negli articoli 24 e 25 del decreto stesso. Tali concorsi però non sono mai stati banditi determinando un grave danno economico per gli ispettori superiori (sostituti commissari) della polizia di Stato i quali erano già così inquadrati ancor prima del riordino delle carriere, di cui al decreto legislativo n. 197 del 1995 (ispettori della polizia di Stato già disposti in posizione gerarchica funzionale ed economica sovraordinata ai sottoufficiali e ai sovrintendenti dei carabinieri, della guardia di finanza e della Polizia penitenziaria come evidenziato nella tabella allegata alla legge n. 121 del 1981);
   nel 2005 si è aggiunto l'articolo 1, comma 261, della legge n. 266 del dicembre 2005 (finanziaria 2006) aggravando la disparità carabinieri, guardia di finanza e polizia penitenziaria, poiché veniva sospesa l'applicazione dell'articolo 24 del decreto n. 334 del 2000 che prevedeva una disciplina transitoria (dietro emanazione di appositi decreti a cura del capo della polizia) per l'attribuzione delle funzioni di vice dirigenza a sostituti commissari nelle more dell'emanazione di nuove norme di riordino del personale delle forze di polizia ad ordinamento civile e militare; dopo 11 anni, tutto ciò non è ancora avvenuto, nonostante la decisione del Consiglio di Stato con sentenza del 22 ottobre 2005, n. 5251, che chiariva la posizione dell'amministrazione dell'interno la quale non poteva rimanere inerte sine die, senza provvedere agli adempimenti di legge e adottare provvedimenti previsti dall'articolo 1, comma 261, lettera a), della legge n. 266 del dicembre 2005;
   nel 2015, circa 1600 ispettori di polizia di Stato hanno presentato un nuovo ricorso al TAR Lazio richiedendo l'attuazione delle disposizioni transitorie per l'accesso al ruolo direttivo speciale della Polizia, di cui all'articolo 25 del decreto legislativo n. 334 dell'ottobre 2000, al fine di costituire il ruolo direttivo speciale; il TAR con sentenza del 2 febbraio 2016 n. 01439/2016 ha accolto la richiesta dichiarando fondato l'obbligo per l'amministrazione della pubblica sicurezza di provvedere entro il termine di 90 giorni;
   tale sentenza è stata impugnata dal Ministero dell'interno che ha richiesto una misura cautelare sospensiva (articolo 27, comma 2, codice del processo amministrativo), chiarendo, al Consiglio di Stato, che è intenzione dell'amministrazione sanare la questione in seno all'attuazione dell'articolo 8 della legge n. 124 del 7 agosto 2015 sul riordino delle carriere delle forze di polizia;
   il dipartimento della pubblica sicurezza, data 21 giugno 2016, nella bozza di decreto legislativo licenziata non prevede però alcuna sanatoria per destinatari del ruolo direttivo speciale né una possibile copertura per i 1300 posti previsti 16 anni fa;
   circa 2000 destinatari della norma inapplicata da troppi anni rivestono la qualifica di sostituto commissario e rappresentano la quasi totalità dei comandanti degli uffici o aree delle specialità della polizia di Stato, ovvero polizia stradale, ferroviaria e postale, dei responsabili delle sezioni della direzione investigativa antimafia, delle squadre mobili, della polizia scientifica, dalla digos, dei commissariati e delle sezioni di polizia giudiziaria presso le procure della Repubblica i quali da 21 anni per effetto del decreto legislativo n. 197 del 1995, subiscono una grave disparità di trattamento sia economico che professionale rispetto alle altre forze di polizia;
   recentemente in sede di conversione del decreto sulle missioni internazionali le Commissioni esteri e difesa del Senato hanno approvato un emendamento che prevede una proroga di 6 mesi introducendo quindi un nuovo slittamento fino a metà del febbraio 2017 –:
   se il Ministro interrogato, alla luce dei fatti esposti in premessa, non ritenga opportuno porre fine allo stato di inerzia che si protrae da 16 anni, bandendo un concorso straordinario per titoli con inquadramento giuridico anche in soprannumero riassorbibile per le 1300 unità già previste nel 2000, che preveda l'inquadramento nel parametro stipendiale 144,5 e che sarebbe una operazione quasi a costo zero. (5-09222)