• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/06156 SANTANGELO, DONNO, MANGILI, CASTALDI, BERTOROTTA, GIARRUSSO, PUGLIA, CRIMI, MORONESE, MARTON, MORRA - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che: la legge n. 208 del...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-06156 presentata da VINCENZO SANTANGELO
giovedì 21 luglio 2016, seduta n.665

SANTANGELO, DONNO, MANGILI, CASTALDI, BERTOROTTA, GIARRUSSO, PUGLIA, CRIMI, MORONESE, MARTON, MORRA - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che:

la legge n. 208 del 2015 (legge di stabilità 2016), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 30 dicembre 2015, supplemento ordinario n. 70, all'articolo 1, comma 486, prevede: "Al fine di garantire un completo ed efficace sistema di collegamenti aerei da e per la Sicilia, che consenta la riduzione dei disagi derivanti dalla condizione di insularità e assicuri la continuità del diritto alla mobilità anche ai passeggeri non residenti, è attribuita alla Regione siciliana una somma di 20 milioni di euro per l'anno 2016. Le risorse di cui al presente comma sono impiegate in conformità alle vigenti disposizioni europee e nazionali in materia di oneri di servizio pubblico nei collegamenti aerei infracomunitari";

la Sicilia, in quanto isola, soffre di svantaggi ambientali e strutturali che richiedono interventi specifici e un regime particolare rispetto ad altre regioni italiane più centrali;

il tema dei trasporti, e in particolare del trasporto aereo, assume una particolare importanza per quanti, per diverse ragioni, intendano raggiungere le regioni più periferiche d'Europa. La Sicilia e altre regioni d'Europa soffrono di deficit strutturali e ambientali che le collocano in una posizione di svantaggio rispetto ad altri territori europei più centrali e connessi;

il primo firmatario della presente interrogazione, in relazione ad alcune vicende legate all'aeroporto militare aperto al traffico civile di Trapani Birgi, ha presentato l'atto 4-04341, pubblicato il 22 luglio 2015; si evidenziava un previsto accordo tra i Comuni della provincia di Trapani e la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, ex art. 16 della legge regionale n. 10 del 1991, finalizzato allo sviluppo turistico del territorio, in particolare mediante l'incremento dei flussi turistici in entrata attraverso l'aeroporto, e diretto a definire i ruoli e gli impegni giuridici dei soggetti pubblici firmatari in ordine ad un'azione di co-marketing da attuare mediante la stipula di un contratto con la società AMS con sede legale in Irlanda, società esclusivista del marketing e della promozione web della propria attività di impresa attraverso il sito internet di Ryanair, principale vettore aereo che opera rotte aeree con scalo nell'aeroporto di Birgi;

da notizia riportata dal quotidiano on line "Tp24" del 18 luglio 2016 dal titolo "Aeroporto di Birgi. I nodi Airgest e Ryanair e le possibili soluzioni che non arrivano" si apprende che "L'Airgest, infatti, affronta una difficilissima situazione economica con i suoi conti ormai in rosso. La società alla guida dell'aeroporto trapanese, dopo aver chiuso con un utile di un milione e mezzo di euro il 2013, ha chiuso gli ultimi due con una netta inversione di tendenza. Nel 2014 le perdite hanno superato i quattro milioni e mezzo, mentre nel 2015 sono state di due milioni. I debiti ammontano a 15 milioni di euro, la conferma è arrivata qualche giorno addietro dallo stesso presidente Franco Giudice, (...) l'Airgest non è più in grado di pagare quanto stabilito dall'accordo di co-marketing con Ryanair che scadrà il 31 Marzo 2017. Accordo che deve essere onorato ancora da diversi Comuni che devono versare le proprie quote";

considerato che:

risulta agli interroganti che doveva svolgersi una conferenza dei servizi sulla continuità territoriale, tra la Regione Siciliana, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e l'ENAC (Ente nazionale dell'aviazione civile) per decidere sui contenuti della nuova gara per il rinnovo degli oneri di servizio pubblico già in vigore, ovvero quelli delle isole minori, e dell'imposizione di nuove tratte sociali da Comiso (Ragusa) e Trapani;

nell'ambito della mobilità e continuità territoriale e agli aiuti di Stato per gli aeroporti siciliani, il 21 giugno 2016, è stato organizzato al Parlamento europeo l'evento intitolato "Departing for future: sfide e opportunità europee per gli aeroporti siciliani";

all'evento erano presenti i responsabili dei 4 aeroporti siciliani e diversi stakeholder istituzionali e territoriali; la loro partecipazione ha permesso di avviare un dibattito sull'attuale processo di revisione normativa e di evidenziare le opportunità finanziarie offerte dai vari fondi comunitari e dal fondo europeo di investimenti strategici;

come riportato dalla nota informativa del giugno 2016 a cura dell'Ufficio di Bruxelles della Regione, la Commissione europea ha proposto una modifica del regolamento sugli aiuti di Stato e ha avviato le consultazioni. La nota evidenzia che "Dalla bozza contenente alcune modifiche alla disciplina di settore, prevista dal Regolamento UE n. 651/2014, emerge che la fase iniziale del procedimento mira ad agevolare l'utilizzo di determinate tipologie di finanziamento pubblico destinate a porti ed aeroporti riducendo al minimo la fase di controllo. La proposta prevede la compatibilità con gli aiuti di Stato per gli aeroporti, con un flusso anno di passeggeri inferiore ai 3 milioni, situati entro 100 km o a 60 minuti di percorrenza in auto ad un altro aeroporto";

considerato infine che:

risulta agli interroganti che ad oggi non risulterebbero novità circa lo stanziamento dei fondi previsti dalla legge di stabilità per il 2016, stabiliti nella misura di 20 milioni di euro;

risulta agli interroganti che la cifra di 5 milioni di euro possa essere destinata alle isole di Pantelleria e Lampedusa mentre i restanti dovrebbero essere indirizzati agli aeroporti di Comiso e Trapani per favorirne lo sviluppo attraverso l'istituzione di voli a tariffe scontate per i siciliani,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti;

se risulti quando verranno resi disponibili in favore della Regione Siciliana i fondi stabiliti con la legge di stabilità per il 2016, come riportato all'articolo 1, comma 486;

quali determinazioni siano scaturite dalla conferenza dei servizi sulla continuità territoriale, tra la Regione, il Ministero e l'ENAC, circa i contenuti della nuova gara per il rinnovo degli oneri di servizio pubblico già in vigore, ovvero quelli delle isole minori, e dell'imposizione di nuove tratte sociali per Comiso e Trapani;

di quali informazioni disponga relativamente alla proposta della Commissione europea circa una modifica del regolamento sugli aiuti di Stato;

se abbia attivato tempestivamente la prevista procedura per garantire la prosecuzione delle tratte sociali da Lampedusa e Pantelleria verso gli aeroporti di Trapani, Palermo e Catania che andranno a scadere il 30 giugno 2017;

se non ritenga di dover verificare, nell'ambito delle proprie attribuzioni, attraverso l'ENAC se la società Airgest SpA abbia amministrato e gestito l'aeroporto di Trapani nel rispetto di quanto previsto all'articolo 705 del codice della navigazione, di cui al regio decreto n. 327 del 1942, secondo i dovuti criteri di trasparenza e organizzando l'attività aeroportuale in modo da garantire l'efficiente ed ottimale utilizzo delle risorse e la fornitura di attività e di servizi di adeguato livello qualitativo.

(4-06156)