• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/06228 CENTINAIO - Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo - Premesso che: il cavaliere Giovanni Pelagalli ha dato vita a Bologna, nel 1990, basandosi sulle sue sole...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-06228 presentata da GIAN MARCO CENTINAIO
martedì 2 agosto 2016, seduta n.673

CENTINAIO - Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo - Premesso che:

il cavaliere Giovanni Pelagalli ha dato vita a Bologna, nel 1990, basandosi sulle sue sole forze, anche economiche, ad un Museo, riconosciuto unico nel suo genere, a livello nazionale e non solo;

il museo è dedicato alla storia degli strumenti della moderna comunicazione ed è costituito da circa 2.000 pezzi esposti, originali, tutti funzionanti e di grande pregio;

il "Museo della Comunicazione e del Multimediale Pelagalli" è situato a Bologna, città di Marconi, di Galvani e di Righi. Questi, per benemerenze e per meriti culturali che unanimemente gli sono riconosciuti, opera senza alcun fine di lucro;

il museo, nel giugno 2007, è entrato a far parte del patrimonio UNESCO della cultura;

considerato che:

la sede del museo, visitata annualmente da migliaia di studenti e turisti, è ubicata in locali di proprietà di Pelagalli, 600 metri quadrati posti in città, in Via Col di Lana, locali dignitosi, ma da sempre angusti e inadatti ad ospitare un patrimonio culturale così ampio;

il cavaliere Giovanni Pelagalli ha già più volte manifestato la disponibilità a costituire una fondazione, cui conferire il proprio museo, al fine di poterlo donare alla città di Bologna, qualora gli venisse assicurata una collocazione dignitosa, in un luogo facilmente accessibile. In tal modo, Bologna potrebbe disporre di una struttura unica nel suo genere, disponibile per la didattica scientifica al servizio dello sviluppo economico e culturale, anche a supporto degli istituti scolastici cittadini;

la situazione di grave crisi finanziaria che colpisce gli enti locali rende più problematico ai comuni di affrontare impegni economici del genere;

sarebbe pertanto utile accogliere ed integrare l'intera collezione in un luogo consono ed in una sede istituzionale facilmente accessibile, che tenga conto della ricca rete museale cittadina,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo intenda coinvolgere soggetti interessati al mondo della Comunicazione privati, nazionali ed internazionali, che riconoscano il valore di questa pregevole collezione e che intendano investire nella valorizzazione della stessa;

se si renda disponibile ad individuare un luogo, nell'ambito del sistema museale bolognese, atto all'esposizione della collezione;

se intenda elaborare una proposta concreta, compatibile con la situazione patrimoniale e finanziaria dell'ente, di valorizzazione del patrimonio del museo, con l'obiettivo di mantenerlo nella città di Bologna, quale polo importante dell'offerta culturale della città.

(4-06228)