• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/06221 ASTORRE, ANGIONI, COLLINA, CIRINNA', COCIANCICH, CARDINALI, CAPACCHIONE, Stefano ESPOSITO, FABBRI, FAVERO, ZANONI, Elena FERRARA, FILIPPIN, FISSORE, BERTUZZI, MOSCARDELLI, MORGONI,...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-06221 presentata da BRUNO ASTORRE
martedì 2 agosto 2016, seduta n.673

ASTORRE, ANGIONI, COLLINA, CIRINNA', COCIANCICH, CARDINALI, CAPACCHIONE, Stefano ESPOSITO, FABBRI, FAVERO, ZANONI, Elena FERRARA, FILIPPIN, FISSORE, BERTUZZI, MOSCARDELLI, MORGONI, LUCHERINI, LUMIA, ORRU', PADUA, PARENTE, PIGNEDOLI, PUGLISI, SANGALLI, SAGGESE, SANTINI, SCALIA, SILVESTRO, Gianluca ROSSI, RICCHIUTI, SPILABOTTE, DEL BARBA, MATTESINI, VALDINOSI, CALEO, MIRABELLI, PEZZOPANE, BORIOLI, BROGLIA, CUCCA - Al Ministro dell'interno - Premesso che secondo quanto risulta agli interroganti:

il Comune di Monte Compatri (Roma) aveva visto svilupparsi, sin dagli anni '60, lungo la strada statale Casilina, un forte insediamento di strutture di tipo industriale per lo svolgimento di attività produttive;

tra queste attività, va annoverata l'Acciaieria Ferriera Casilina, che per anni è stata una delle aziende più importanti nel settore della siderurgia metallica italiana. Successivamente, per far fronte alla grave crisi del settore della siderurgia, questa azienda trasformava il tradizionale lavoro di fonderia nella più richiesta lavorazione del metallo, assemblando elementi per la realizzazione di strutture da utilizzare in edilizia e nella cantieristica, con la creazione intorno alla meta degli anni '90, della società Casilina Presagomati. Fino ad arrivare all'evoluzione dei giorni nostri, con la creazione della Sidercaf Srl con una vocazione al commercio di prodotti dell'industria siderurgica e metallica in genere;

a quanto risulta agli interroganti in data 31 dicembre 2015, la Giunta comunale di Monte Compatri approvava la delibera n. 182, avente per oggetto "Atto d'indirizzo sulla proposta preliminare di programma integrato d'intervento ai sensi della legge regionale 22/97 proposto da Sidercaf s.r.l. ex Ferriera Casilina s.p.a.";

i consiglieri comunali del Partito democratico all'epoca dei fatti, attraverso manifesti pubblici e comunicati stampa, informarono l'opinione pubblica circa l'illegittimità dell'adozione dell'atto sopra richiamato, in quanto, trattandosi di pianificazione territoriale ai sensi del testo unico degli enti locali, di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000, art. 42, comma 2, lettera b), solo il Consiglio comunale aveva la competenza di deliberare, anche solo con pareri, in detta materia. L'amministrazione comunale, ignorando tutte le richieste avanzate, non ha mai rivisto le sue posizioni relative all'iter adottato, per arrivare alla definizione della richiesta della società Sidercaf Srl;

considerato che:

in data 16 luglio 2016, attraverso la stampa nazionale, si apprendeva che, nell'ambito di indagini partite dalla Procura della Repubblica di Napoli e affidate alla Guardia di finanza, relative ad una truffa fiscale, messa in atto da decine di aziende, alcune delle quali si erano aggiudicate appalti o subappalti per opere pubbliche di grande rilevanza (tra cui la linea "C" della metropolitana di Roma), venivano emesse 5 ordinanze di custodia cautelare, 4 ai domiciliari e una in carcere;

tra le persone poste agli arresti domiciliari, risulterebbero Valter De Carolis, procuratore della Casilina Presagomati (società oggi posta in liquidazione) e fratello del sindaco di Monte Compatri (Marco De Carolis), e Gian Rodolfo Bertoli, ex amministratore della Casilina Presagomati, tra i maggiori azionisti della società Sidercaf Srl;

la Sidercaf è la società richiedente al Comune di Monte Compatri l'approvazione di un programma integrato d'intervento per la realizzazione di edifici residenziali e commerciali per 40.000 metri cubi, da realizzare nell'area ex Ferriera Casilina, a ridosso dell'attestazione della "metro C", in località Pantano di Monte Compatri;

tale circostanza evidenzierebbe i rapporti di collaborazione e di affari tra l'amministratore della Sidercaf Gian Rodolfo Bertoli e il fratello del sindaco di Monte Compatri, Valter De Carolis. Questo collegamento, legato alle vicende giudiziarie ormai note, mostra in una nuova prospettiva l'approvazione della delibera n. 182 del 31 dicembre 2015;

considerato altresì che a quanto risulta agli interroganti nella nota integrativa al bilancio chiuso al 31 dicembre 2014 (un anno prima della delibera n. 182) sotto il titolo "Introduzioni" nella voce "Immobilizzi" (pag. 19) si riscontra la seguente dichiarazione: "La società sta proseguendo il confronto con le autorità amministrative locali, volte alla definizione di un progetto urbanistico che prevede una destinazione residenziale-commerciale in sostituzione all'attuale destinazione d'uso industriale. Il nuovo insediamento che verrà sviluppato sull'area di proprietà della società, prevede la realizzazione di edifici residenziali, direzionali e commerciali per una cubatura di circa 40.000 mc. Tale progetto si integra in maniera più consona allo sviluppo urbanistico dell'area anche in funzione della recente attivazione della nuova linea della metropolitana Roma C, il cui capolinea è confinante con la nostra proprietà". Questo aspetto della relazione, allegata al bilancio, risulta a parere degli interroganti singolare, in quanto la società Sidercaf Srl, per riportarlo nelle scritture di bilancio dell'anno 2014 era certa, con un anno d'anticipo, che l'amministrazione comunale avrebbe accettato la sua richiesta, senza apportare nessuna modifica al programma integrato d'intervento proposto,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo, alla luce degli accadimenti giudiziari verificatisi e dei fatti singolari emersi nella trattazione della problematica legata alla riqualificazione dell'area ex Acciaieria Ferriera Casilina da parte del Comune di Monte Compatri, non intenda verificare la legittimità degli atti assunti dal Comune, in merito alla definizione della richiesta avanzata dalla società Sidercaf, con particolare riferimento alla delibera di Giunta n. 182 del 31 dicembre 2015, avente per oggetto "Atto d'indirizzo sulla proposta preliminare di programma integrato d'intervento ai sensi della legge regionale 22/97 proposto da Sidercaf s.r.l. ex Ferriera Casilina s.p.a.";

se non ritenga, qualora emergessero illegittimità nella procedura dell'assunzione dell'atto deliberativo n. 182 del 31 dicembre 2015 da parte del Comune di Monte Compatri, di chiedere al prefetto la revoca, in via di autotutela, dell'atto deliberativo, al fine di difendere l'ente da eventuali atti di rivalsa, che l'esporrebbero a verosimili danni erariali e, al contempo, di avviare i procedimenti necessari per ristabilire la legalità.

(4-06221)