• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/14028    l'articolo 142 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, come modificato dall'articolo 25 della legge 29 luglio 2010, n. 120, reca disposizioni per...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-14028presentato daMORETTO Saratesto diMercoledì 3 agosto 2016, seduta n. 667

   MORETTO. — Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro dell'interno, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che:
   l'articolo 142 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, come modificato dall'articolo 25 della legge 29 luglio 2010, n. 120, reca disposizioni per il riparto e la destinazione dei proventi delle sanzioni derivanti dalla violazione dei limiti di velocità;
   in particolare, il comma 12-bis dell'articolo 142, stabilisce che tali proventi siano attribuiti nella misura del 50 per cento agli enti proprietari delle strade in cui è stato effettuato l'accertamento, escludendo espressamente dall'applicazione le strade in concessione;
   ai sensi del comma 12-ter del medesimo articolo 142, il 50 per cento che gli enti incamerano deve essere destinato alla realizzazione di interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali, al potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, ivi comprese le spese relative al personale;
   in assenza di una specifica normativa per le strade in concessione, che dovrebbe precisare come eventualmente ripartire e versare il 50 per cento qualora non trovassero applicazioni le disposizioni previste dal comma 12-bis dell'articolo 142, le amministrazioni comunali si trovano ad accantonare somme di cui non possono disporre, a fronte di progetti di messa in sicurezza e prevenzione della sicurezza stradale che invece non possono essere realizzati per mancanza di fondi, i quali al contempo non possono neppure essere utilizzati da altri enti;
   il comune di Annone Veneto ha – fin dal 2013 – accantonato la quota pari al 50 per cento spettante all'ente proprietario della strada, per un importo complessivo di 148.300,00 euro, poiché però, essendo le sanzioni elevate tutte sulla strada regionale Postumia, data in concessione a Veneto Strade, tale devoluzione non dovrebbe sussistere –:
   quali iniziative, anche normative, i Ministri interrogati intendano intraprendere al fine di chiarire la disciplina da applicare relativamente alle strade in concessione, al fine di prevedere la possibilità di precisare come ripartire e versare il 50 per cento dei proventi delle sanzioni.
(4-14028)