• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/14061    ai sensi del comma 79 dell'articolo 1, della legge 13 luglio 2015, n. 107, recante norme per la «Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-14061presentato daDI LELLO Marcotesto diVenerdì 5 agosto 2016, seduta n. 668

   DI LELLO e SGAMBATO. — Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca . — Per sapere – premesso che:
   ai sensi del comma 79 dell'articolo 1, della legge 13 luglio 2015, n. 107, recante norme per la «Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti», a decorrere dall'anno scolastico 2016/2017, il dirigente scolastico può procedere, per i posti vacanti e disponibili, anche attraverso chiamate dirette;
   fermo quanto disposto dai commi 79 e 80, dell'articolo 1, della legge 107 del 2015, con la recente pubblicazione delle linee guida (Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca – prot. N. 2609/2016), il dirigente scolastico, nelle procedure della chiamata diretta, può indicare i criteri e le competenze che ritiene più opportuni, adeguati e coerenti con le finalità individuate e formalizzate nel rapporto di autovalutazione, nel piano di miglioramento e nel piano triennale dell'offerta formativa;
   pertanto, i dirigenti scolastici in questi giorni stanno pubblicando gli avvisi per le chiamate dirette, chiedendo ai docenti di inviare le autocandidature per i posti vacanti;
   secondo quanto previsto dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, con circolare del 22 luglio 2016 avente ad oggetto «Indicazioni operative per l'individuazione dei docenti trasferiti o assegnati agli ambiti territoriali e il conferimento degli incarichi nelle istituzioni scolastiche» i criteri di valutazione dei docenti fanno riferimento alle esperienze, alla formazione, altresì a titoli universitari, culturali e certificazioni;
   la stessa circolare prevede che il dirigente scolastico comunichi con specifico avviso i criteri di scelta (da tre a sei) e che esamini i curricula dei docenti inseriti nell'ambito, partendo da quelli che hanno presentato candidatura, fintanto che non individuano il docente a cui proporre l'incarico «eventualmente anche mediante colloqui, in presenza o in remoto (ad esempio videochiamata, Skype...). In ogni caso, la scelta del docente dovrà essere motivata»;
   la circolare recante le linee guida, inoltre, prevede che il docente, per presentare la propria candidatura ad una o più istituzioni scolastiche dell'ambito di destinazione, debba inviare una mail dove dichiara di corrispondere ai criteri previsti e la disponibilità ad accettare l'incarico;
   date le linee guida del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca sopra enunciate, alcuni dirigenti scolastici, nel valutare i candidati si sono spinti ben oltre quanto previsto dalla legge, chiedendo espressamente – Istituto Comprensivo «Pier Cironi» di Prato e Istituto Comprensivo Statale «A. Frank-Carradori» di Pistoia – che sia aggiunta alla mail di autocandidatura un video a figura intera che, ovviamente, nulla ha a che vedere con i criteri previsti di esperienze, formazione e titoli e che nulla aggiungere merito alle capacità e utilità del docente stesso in capo all'Istituto –:
   se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti esposti nelle premesse, e se non ritenga di intervenire, con la massima urgenza, al fine di evitare atteggiamenti da parte dei dirigenti che nulla hanno a che vedere con il merito ma che piuttosto potrebbero trasformarsi in elementi di discriminazione che mortificano gli insegnanti, senza nulla apportare al miglioramento dell'istruzione. (4-14061)