• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/03104 PETRAGLIA - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che: molte migliaia di italiani quotidianamente utilizzano le linee ferroviarie ad alta velocità per recarsi sui...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-03104 presentata da ALESSIA PETRAGLIA
giovedì 4 agosto 2016, seduta n.675

PETRAGLIA - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che:

molte migliaia di italiani quotidianamente utilizzano le linee ferroviarie ad alta velocità per recarsi sui luoghi di lavoro;

l'utilizzo del trasporto ferroviario rappresenta ancora oggi la modalità di spostamento delle persone più opportuna a livello ambientale ed economicamente più sostenibile;

l'11 maggio 2016 l'Autorità di regolazione dei trasporti ha emanato la delibera n.54 relativa al contenuto minimo degli specifici diritti che i passeggeri in possesso di abbonamenti possono esigere nei confronti dei gestori dei servizi ferroviari ad alta velocità;

considerato che:

in conseguenza della suddetta delibera a partire dal mese di gennaio 2017 Trenitalia (Frecciarossa) e NTV (Italo), i due operatori dell'alta velocità in Italia, saranno di fatto liberi di operare potendo definire unilateralmente le regole in merito a: prezzo degli abbonamenti; quantità di abbonamenti da mettere in vendita; decisione se emettere o meno gli abbonamenti; condizioni di abbonamento; termini di utilizzo degli abbonamenti; condizioni di prenotazione, a partire dalla gratuità o meno, e a quelle di cambio prenotazione e quantità di posti assegnabili agli abbonati;

seppur l'alta velocità è un servizio a mercato che rientra però tra quelli che l'Europa definisce "servizi di interesse economico generale", per il quali l'authority dovrebbe fissare un limite tra concorrenza e interesse generale, i due operatori si muovono in regime di libero mercato;

visto che:

nella tratta Milano-Torino, NTV avrebbe già sospeso l'emissione di abbonamenti;

nel corso dell'XI congresso WCRR (trasporto mondiale su rotaia), tenutosi a Milano tra il 29 maggio e il 2 giugno 2016, l'amministratore delegato di Trenitalia SpA, Barbara Morgante, ha espresso la volontà della società, a partire da gennaio 2017, di sospendere la distribuzione degli abbonamenti sui treni Freccia rossa per motivi di carattere economico;

rilevato inoltre che:

nel corso degli ultimi anni c'è stata una riduzione sensibile dei treni a percorrenza lenta, regionali, interregionali e InterCity, e spesso i pendolari sono di fatto obbligati a dover scegliere l'alta velocità;

inchieste giornalistiche hanno dimostrato che già il prezzo dell'abbonamento sull'alta velocità pesa moltissimo, fino al 30 per cento, sui redditi dei pendolari e l'eventuale soppressione dell'abbonamento e il ricorso al biglietto normale rappresenterebbe per tantissimi lavoratori una spesa totalmente insostenibile;

i pendolari dell'alta velocità di tutta Italia si sono mobilitati e costituiti in un comitato nazionale che ha promosso insieme a Federconsumatori azioni legali al fine di garantire i propri diritti di lavoratori pendolari,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di tale situazione e che cosa intenda fare per evitare la sospensione degli abbonamenti sui treni ad alta velocità che avrebbe come conseguenza un impatto devastante sulla vita dei pendolari italiani.

(3-03104)