• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
C.3/02480    il comma 130 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, ha stabilito che per l'anno 2015, nell'ambito degli interventi a sostegno del reddito delle famiglie ed al fine di...



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-02480presentato daGIGLI Gian Luigitesto presentato Martedì 13 settembre 2016 modificato Mercoledì 14 settembre 2016, seduta n. 672

   GIGLI e SBERNA. – Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . – Per sapere – premesso che:
   il comma 130 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, ha stabilito che per l'anno 2015, nell'ambito degli interventi a sostegno del reddito delle famiglie ed al fine di contribuire alle spese per il mantenimento dei figli, nel limite di 45 milioni di euro, il riconoscimento di buoni per l'acquisto di beni e servizi a favore dei nuclei familiari con un numero di figli minori pari o superiore a quattro in possesso di una situazione economica corrispondente ad un valore dell'isee non superiore a 8.500 euro l'anno;
   il medesimo comma 130 del predetto articolo demanda ad un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, le relative disposizioni attuative e la determinazione dell'ammontare massimo complessivo del beneficio per nucleo familiare;
   con grave ritardo, il decreto attuativo è stato emanato solamente il 24 dicembre 2015 ed è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale nel febbraio 2016 (Gazzetta Ufficiale n. 35 del 12 febbraio 2016);
   il beneficio previsto è riconosciuto ai nuclei familiari con un numero di figli minori pari o superiore a quattro, già beneficiari, relativamente al 2015, dell'assegno per i tre figli minori di cui all'articolo 65 della legge n. 448 del 1998 e, come sopra ricordato, con un isee non superiore ad 8.500 euro;
   in particolare, l'articolo 3 del predetto decreto del Presidente del Consiglio dei ministri ha stabilito di corrispondere il nuovo beneficio a coloro che già beneficiavano di assegno per il nucleo con tre figli minori, secondo le modalità di accredito di tale assegno e in corrispondenza del primo accredito utile, riducendone tuttavia l'importo dagli originali 1000 euro previsti in legge di stabilità agli attuali 500 euro;
   non è prevista alcuna domanda per il riconoscimento del beneficio citato, essendo stata considerata sufficiente la domanda presentata per la concessione dell'assegno per i tre figli minori relativo al 2015;
   la circolare Inps n. 70 del 29 aprile 2016 ha precisato che il primo pagamento sarebbe stato effettuato nel luglio 2016 ed ha chiarito vari aspetti tecnici per la concreta concessione del beneficio –:
   quali dati possa fornire il Ministro interrogato per confermare l'avvenuta erogazione del beneficio previsto dalla legge di stabilità per il 2015, visti i ritardi nell'emanazione del decreto attuativo e per quanto di importo dimezzato rispetto a quanto originariamente previsto.
(3-02480)