• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.4/14298    negli ultimi mesi le vicende della Tirreno Power di Civitavecchia stanno prendendo una piega sempre peggiore: il rischio serio è la chiusura dell'azienda con conseguente perdita di posti...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-14298presentato daDI MAIO Luigitesto diVenerdì 23 settembre 2016, seduta n. 678

   LUIGI DI MAIO. — Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che:
   negli ultimi mesi le vicende della Tirreno Power di Civitavecchia stanno prendendo una piega sempre peggiore: il rischio serio è la chiusura dell'azienda con conseguente perdita di posti di lavoro;
   il 19 luglio 2016 il sindaco di Civitavecchia Antonio Cozzolino, dopo una serie di confronti con l'azienda e le organizzazioni sindacali in cui l'azienda non ha mostrato la volontà di presentare un piano concreto di risanamento, ha scritto al Ministero dello sviluppo economico, alla regione Lazio, ai consiglieri regionali del territorio di Civitavecchia e a Tirreno Power chiedendo di aprire un tavolo di confronto sul futuro dell'azienda. Tale richiesta è rimasta senza risposta;
   nonostante questo, il 7 settembre 2016 Tirreno Power, come temuto, ha confermato una pesantissima situazione debitoria dando via ai licenziamenti di 186 dipendenti di cui 46 impiegati presso la centrale di Civitavecchia. In questo modo, la cittadina laziale, oltre a subire i danni derivanti dalle servitù energetiche, viene pesantemente penalizzata anche da un punto di vista occupazionale;
   l'assessorato al lavoro della regione Lazio, ha tentato a giudizio dell'interrogante in modo evidentemente e tragicamente fallimentare di gestire la vicenda, peraltro estromettendo l'ente locale interessato, nonostante la solidarietà e il fattivo e propositivo interesse dimostrato dall'amministrazione comunale di Civitavecchia ad un ruolo attivo nella risoluzione della vicenda –:
   se i Ministri interrogati non ritengano di dover aprire un tavolo di confronto a livello centrale, coinvolgendo anche il comune di Civitavecchia, vista l'incapacità, ad avviso dell'interrogante, dimostrata dalla regione Lazio nella risoluzione di una crisi aziendale che sta creando un serio danno ai livelli occupazionali della cittadina laziale e che lascia lavoratori di Tirreno Power senza alcuna certezza circa il proprio futuro. (4-14298)