• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/09558    ai sensi dell'articolo 1, comma 114, della legge 13 luglio 2015, n. 107, il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, con D.D.G. n. 106 del 23 febbraio 2016, ha...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-09558presentato daROMANINI Giuseppetesto diVenerdì 23 settembre 2016, seduta n. 678

   ROMANINI, ROCCHI, ZANIN, CAROCCI, PAOLO ROSSI, AMATO, ALBANELLA, PRINA, CASELLATO, TERROSI, GIOVANNA SANNA e PATRIZIA MAESTRI. — Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca . — Per sapere – premesso che:
   ai sensi dell'articolo 1, comma 114, della legge 13 luglio 2015, n. 107, il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, con D.D.G. n. 106 del 23 febbraio 2016, ha indetto un concorso per titoli ed esami finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni dell'organico dell'autonomia della scuola secondaria di primo e secondo grado;
   il concorso in parola, riservato ai soli candidati in possesso di abilitazione conseguita tramite uno dei percorsi previsti Percorsi abilitativi speciali (PAS), Scuola di specializzazione all'insegnamento secondario (SISS) e Tirocini formativi attivi (TFA), ammetteva agli stessi, ai sensi del D.D.G. n. 106 del 2016, di partecipare a più procedure concorsuali per la scuola secondaria, purché nella medesima regione (articolo 4, comma 1), oppure per posti della secondaria e della scuola dell'infanzia, primaria o sostegno, anche in regioni diverse (articolo 4, comma 3);
   diversi candidati in effetti sono in possesso di abilitazione per più di una classe di concorso anche perché alcune di queste danno diritto «a cascata» ad altre: ad esempio, gli abilitati in «matematica e fisica» ricevono a cascata sia l'abilitazione in »matematica» sia quella in «fisica»;
   dal momento quindi che il bando non escludeva la possibilità di partecipare a più procedure concorsuali, taluni candidati hanno esercitato questa opzione e sono poi risultati vincitori in più di una graduatoria di merito;
   lo stesso bando tuttavia limitava i posti delle graduatorie di merito con l'articolo 9, comma 1, disponendo che «la commissione giudicatrice, valutate le prove e i titoli ai sensi dell'articolo 6, comma 6, procede alla compilazione della graduatoria di merito, inserendo i predetti candidati nel limite massimo dei posti messi a bando per ciascuna procedura concorsuale maggiorati del 10 per cento ai sensi dell'articolo 400, comma 15, del Testo unico così come modificato dall'articolo 1, comma 113, lettera g), della legge n. 107 del 2015»;
   per conseguenza, i candidati che sono risultati vincitori in più di una graduatoria di merito sono stati chiamati ad esercitare un'opzione determinando in tal modo un vuoto nella graduatoria della classe di concorso non opzionata;
   risulta agli interroganti che gli uffici scolastici regionali, in applicazione dell'articolo 9, comma 1, non abbiano nemmeno pubblicano il nome di coloro che sono stati promossi, ma che non rientrano nel numero di posti messi a bando maggiorati del 10 per cento, alla stregua dei bocciati;
   in sostanza, essendo previsto che un candidato potesse partecipare anche a più procedure concorsuali e perciò ritrovarsi anche in più di una graduatoria di merito, i posti messi a bando in molti casi non sono stati coperti per intero causa il depennamento dalle graduatorie delle classi di concorso di coloro che hanno optato per altre graduatorie e lo scorrimento limitato ai posti messi a bando maggiorati del 10 per cento;
   in numerosi casi il 10 per cento di maggiorazione non è stato sufficiente a coprire le tante rinunce dei vincitori, ovvero il numero dei posti messi a bando, sicché si hanno posti disponibili non coperti, pur in presenza di idonei al concorso;
   questa circostanza sta riducendo significativamente il numero dei docenti collocati utilmente in graduatoria causando, in alcuni casi, l'esauristi della stessa già a seguito dell'immissione in ruolo in occasione del primo dei tre anni di vigenza della graduatoria, come nel caso, ad esempio, delle classi di concorso A020 fisica, A026 matematica e A027 matematica e fisica dell'ambito orizzontale AD07 Emilia-Romagna per le quali le graduatorie sono già pressoché completamente svuotate –:
   se il Ministro interrogato sia a conoscenza della circostanza sopradescritta e se non ritenga di farsi promotore di una nota interpretativa o di una modifica della normativa tale da consentire l'immissione in graduatoria di quei candidati che, alla luce delle «opzioni» esercitate da numerosi docenti che hanno superato più di una prova concorsuale, risulterebbero necessari al fine di integrare le medesime graduatorie in funzione dello stimato fabbisogno triennale. (5-09558)