• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/14304    come riportato dalle maggiori testate giornalistiche, presso l'isola di Zannone, nel corso di sopralluoghi da parte del sindaco di Ponza e da servizi fotografici di alcuni turisti sono...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-14304presentato daPOLVERINI Renatatesto diLunedì 26 settembre 2016, seduta n. 679

   POLVERINI e BRUNETTA. — Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro dell'interno, al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. — Per sapere – premesso che:
   come riportato dalle maggiori testate giornalistiche, presso l'isola di Zannone, nel corso di sopralluoghi da parte del sindaco di Ponza e da servizi fotografici di alcuni turisti sono state raccolte prove documentali di gravissime violazioni ambientali, in un'area che avrebbe dovuto essere protetta da qualsiasi intervento distruttivo da parte dell'uomo;
   l'isola di Zannone dal 1979, grazie alla sua straordinaria rilevanza di carattere paesaggistico e ambientale, è entrata a far parte del parco nazionale del Circeo. Il Corpo forestale dello Stato, per il tramite del coordinamento territoriale per l'ambiente di Sabaudia (Latina), ai sensi della legge quadro sulle aree protette n. 394 del 6 dicembre 1991, si occupa della sorveglianza e della tutela di questo preziosissimo lembo di macchia mediterranea;
   il sindaco di Ponza, Piero Vigorelli, nel mese di luglio 2016 ha denunciato presso la procura della Repubblica di Cassino, per gravi reati ambientali, il Corpo forestale dello Stato e il presidente del parco nazionale del Circeo. La denuncia, con istanza di espresso perseguimento e riserva di costituzione di parte civile, debitamente documentata con un ampio servizio fotografico e di una relazione della polizia locale di Ponza, attesta che l'isola di Zannone versa in una situazione di assoluto degrado e totale abbandono da parte del Corpo forestale dello Stato e del parco nazionale del Circeo che per legge sono preposti alla sua valorizzazione;
   come dichiarato dal sindaco di Ponza, sull'isola di Zannone vi sono attualmente tre discariche a cielo aperto con materiali di ogni tipo, nonché ingenti quantità di veleno topicida e centinaia di esche velenose sparse ovunque all'interno della prestigiosa villa comunale;
   le prime due discariche abusive di materiali e rifiuti urbani e speciali sono situate a ridosso del Faro di Capo Negro, mentre la terza è situata alle spalle della prestigiosa villa comunale, dove fino al 2006 il Corpo forestale dello Stato aveva i suoi alloggi e il parco nazionale del Circeo aveva allestito i suoi uffici;
   la villa comunale, denominata Casa di Caccia, unico immobile presente sull'isola di Zannone, conta 14 stanze distribuite su due piani, con ampie terrazze e balconate nonché annessi spazi per alloggi della servitù e dei magazzini, ed è attualmente ridotta in condizioni scadenti;
   alla luce della presente situazione di degrado, gli uffici del parco nazionale del Circeo situati presso la villa comunale sono ormai chiusi da circa dieci anni, il presidio del Corpo forestale dello Stato è stato soppresso da circa tre anni e ancor più grave è il fatto che sull'isola di Zannone non vi sono alcune iniziative di vigilanza e/o di promozione, che corrispondano ai doveri istituzionali del Corpo forestale dello Stato, nonostante quest'ultimo continui a ricevere da parte del parco nazionale del Circeo e dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare importanti contributi economici;
   negli ultimi anni, in considerazione delle evidenti condizioni di degrado in cui versa l'isola di Zannone, le pulizie sono condotte dai volontari della pro loco di Ponza, d'intesa con il comune, dal momento che tale compito istituzionale affidato al Corpo forestale dello Stato e al parco nazionale del Circeo non è assolto da tempo –:
   se il Governo, in considerazione di quanto riportato in premessa, non ritenga opportuno assumere iniziative per affidare la gestione dell'isola di Zannone al comune di Ponza, stabilendo precisi vincoli di area naturale protetta, per una maggiore valorizzazione delle risorse naturali e ambientali e per una fruizione turistica regolata e rispettosa della bellezza dell'isola;
   se il Governo intenda assumere ogni iniziativa di competenza per il commissariamento dell'Ente parco nazionale del Circeo, alla luce delle evidenti inadempienze riportate in premessa e riscontrate nell'isola di Zannone. (4-14304)