• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/00065-A/003    premesso che:     in sede di approvazione da parte di quest'Aula del provvedimento: «Misure per il sostegno e la valorizzazione dei comuni con popolazione fino a 5.000...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/00065-A/003presentato daPASTORELLI Orestetesto diMercoledì 28 settembre 2016, seduta n. 681

   La Camera,
   premesso che:
    in sede di approvazione da parte di quest'Aula del provvedimento: «Misure per il sostegno e la valorizzazione dei comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti e dei territori montani e rurali, nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici» le cui finalità sono inerenti la promozione ed il sostegno dello sviluppo economico, sociale, ambientale e culturale dei comuni con popolazione residente fino a 5.000 abitanti e l'equilibrio demografico del Paese, favorendo la residenza in tali comuni, e tutelando e valorizzando il loro patrimonio naturale, rurale, storico-culturale e architettonico;
    i piccoli comuni rappresentano lo scheletro delle autonomie locali, sono determinanti per l'attuazione del decentramento, delle politiche di sviluppo locale, per il mantenimento di livelli minimi dei servizi pubblici essenziali. Per consentire che queste realtà svolgano al meglio queste funzioni è necessario dare luogo ad organiche politiche di sviluppo, dedicando disposizioni mirate;
    in tal senso si rileva che l'articolo 3 dispone l'istituzione, nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, di un Fondo per lo sviluppo strutturale, economico e sociale di tali comuni, con una dotazione di 10 milioni di euro per il 2017 e di 15 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2018 al 2023, destinato al finanziamento di investimenti diretti alla tutela dell'ambiente e dei beni culturali, alla mitigazione del rischio idrogeologico, alla salvaguardia e alla riqualificazione urbana dei centri storici, alla messa in sicurezza delle infrastrutture stradali e degli istituti scolastici, nonché alla promozione dello sviluppo economico e sociale e all'insediamento di nuove attività produttive;
    visti gli ultimi drammatici eventi che hanno colpito alcuni comuni della nostra Penisola è opportuno rilevare che il problema del ritardo nella prevenzione del rischio sismico si salda, in molte zone del Paese, a quello del dissesto idrogeologico;
    diventa allora rilevante la microzonazione sismica, cioè l'analisi che permette di individuare le differenze di pericolosità su scala locale, tra diversi comuni e all'interno di uno stesso comune. Queste differenze geologiche, relative alle caratteristiche del suolo e alla sua stabilità, fanno sì che un terremoto possa provocare effetti diversi in luoghi che si trovano a una distanza ravvicinata. I dati raccolti in queste analisi dettagliate devono servire per la pianificazione urbanistica e il governo del territorio, ai fini di una prevenzione sismica efficace,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di prevedere tra gli interventi a cui dare priorità per l'accesso al Fondo la realizzazione di indagini di microzonazione sismica che, assieme agli interventi per la riduzione del rischio idrogeologico rivestono un ruolo fondamentale per una corretta pianificazione urbanistica.
9/65-A/3. Pastorelli, Palese.