• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/01551 PALERMO - Al Ministro dello sviluppo economico - Premesso che: in base all'art. 9 del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, è prevista l'istituzione di un credito di imposta sui...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-01551 presentata da FRANCESCO PALERMO
giovedì 23 gennaio 2014, seduta n.175

PALERMO - Al Ministro dello sviluppo economico - Premesso che:

in base all'art. 9 del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, è prevista l'istituzione di un credito di imposta sui redditi delle persone fisiche e giuridiche per l'acquisto di libri muniti di codice ISBN;

il credito di imposta dovrà essere pari al 19 per cento della spesa effettuata nel corso dell'anno solare per un importo massimo, per ciascun soggetto, di 2.000 euro, di cui 1.000 per i libri di testo scolastici ed universitari e 1.000 per tutte le altre pubblicazioni;

l'acquisto deve essere documentato fiscalmente dal venditore;

al comma 4 si prevede che: «Con decreto del Ministro dello sviluppo economico (...) sono definite, conformemente al regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti di importanza minore ("de minimis"), le modalità per usufruire del credito d'imposta e per la comunicazione delle spese effettuate ai fini della verifica di capienza dei fondi annualmente disponibili, la documentazione fiscale che deve essere rilasciata dal venditore, il regime dei controlli sulle spese nonché ogni altra disposizione necessaria per il monitoraggio dell'agevolazione ed il rispetto del limite massimo di risorse stanziate»;

considerato anche che sono molti gli studenti italiani "fuori sede", i quali, studiando in un altro Stato membro della UE, acquistano libri di testo universitari nei Paesi in cui frequentano l'università. Sarebbe quindi auspicabile che anche questi acquisti possano essere oggetto dell'agevolazione,

si chiede di sapere:

se la misura da adottare sarà accordata senza discriminazioni determinate dall'origine dei prodotti, ovvero in modo tale da garantire il diritto dei beneficiari di acquistare dei libri anche al di fuori del territorio nazionale ovvero per via telematica, ma sempre in ambito di uno Stato membro della UE;

se il decreto ministeriale sulle modalità per usufruire del credito d'imposta terrà concretamente conto delle diverse modalità esistenti rispetto all'emissione delle quietanze d'acquisto nei vari Stati membri, in modo tale da potersi effettivamente provare, con documentazione fiscale rilasciata dal venditore situato in altro Stato membro della UE, l'acquisto di libri che rientrano nell'agevolazione nazionale.

(4-01551)