• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/06408 MANCUSO - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che: la tratta ferroviaria Palermo-Messina è di primaria importanza per le caratteristiche dell'utenza servita,...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-06408 presentata da BRUNO MANCUSO
martedì 27 settembre 2016, seduta n.686

MANCUSO - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che:

la tratta ferroviaria Palermo-Messina è di primaria importanza per le caratteristiche dell'utenza servita, composta sia di pendolari che quotidianamente raggiungono la propria sede di lavoro, sia di viaggiatori di lunga tratta sulla linea Palermo-Roma-Milano-Torino e viceversa;

alcune delle stazioni ferroviarie che insistono su questa tratta fanno registrare un'altissima affluenza di passeggeri, rappresentando infatti snodi di riferimento per vaste zone di un territorio caratterizzato da un entroterra vasto e popoloso. Tra queste, caratterizzate da un numero particolarmente elevato di presenze tra le varie categorie di utenti possono essere ricordate le stazioni ferroviarie della provincia di Messina, quali Sant'Agata di Militello, capo d'Orlando, Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto;

sono ormai innumerevoli le lamentele e le proteste da parte dei viaggiatori per lo stato in cui versano alcuni servizi delle stazioni che sono fondamentali per l'utenza. In particolare destano grande preoccupazione le condizioni dei bagni pubblici che, nelle stazioni in cui sono aperti, presentano gravi carenze igieniche a causa della mancanza di acqua e di regolare manutenzione. Tali carenze rendono i servizi igienici spesso fonte di alto rischio di infezione, compromettendone una sicura praticabilità per l'utenza. In alcune stazioni sono stati addirittura chiusi, come ad esempio a Sant'Agata di Militello;

la situazione del trasporto ferroviario in Sicilia, più in generale, è caratterizzata da treni affollati, lenti, sporchi, molto spesso in ritardo; le corse vengono frequentemente soppresse senza adeguato preavviso; i convogli, a causa di porte e finestre costantemente bloccate e di sistemi di condizionamento ed aerazione non funzionanti, sono maleodoranti, non riscaldati d'inverno e né rinfrescati d'estate; inoltre, i treni subiscono guasti improvvisi a causa dei pezzi e dei materiali ormai utilizzati senza rinnovarli da decenni. Inoltre l'assistenza da parte del personale ferroviario è scarsissima o addirittura assente;

considerato che:

secondo la carta dei servizi Sicilia 2016 di Rete ferroviaria italiana (RFI), i servizi erogati in stazione sono valutati in base alla percezione dei clienti e alle loro aspettative e sono stati individuati nei seguenti fattori: sicurezza del viaggio, sicurezza personale e patrimoniale in stazione, pulizia e condizioni igieniche, comfort del viaggio (in stazione), servizi aggiuntivi a terra, servizi per viaggiatori diversamente abili, informazioni alla clientela;

la carta dei servizi, tuttavia, non include un report sulla qualità di tali parametri del servizio in stazione, limitandosi esclusivamente ad indicare alcuni dati relativi ai viaggi sui treni (come la puntualità, la pulizia e il comfort degli scompartimenti) ricavati automaticamente dal sistema o dal personale RFI, invece che da indagini campionarie tra i passeggeri;

la situazione causa enormi disagi ai viaggiatori, sia nei momenti di attesa del treno presso la stazione, sia durante il viaggio;

i cittadini siciliani, a fronte del pagamento del titolo di viaggio, non ricevono un servizio adeguato agli standard minimi di agibilità e sicurezza né paragonabile a quello di cui possono usufruire i passeggeri delle altre regioni;

il 30 dicembre 2015 è stato firmato il contratto di servizio come "contratto ponte 2015-2016", tra la Regione Siciliana e Trenitalia, operativo già da gennaio 2015, con il quale la Regione affida a Trenitalia SpA il trasporto ferroviario dell'isola sino al 31 dicembre 2016,

si chiede di sapere:

quali misure di competenza il Ministro in indirizzo intenda adottare per assicurarsi che il gruppo Ferrovie dello Stato garantisca un'adeguata ristrutturazione dei servizi fondamentali a disposizione dei passeggeri presso le stazioni;

se non intenda immediatamente convocare un tavolo tecnico a cui siano invitati la Regione Siciliana, TreniItalia e tutte le realtà sociali interessate, in modo da affrontare e risolvere in modo definitivo questa drammatica vicenda, che colpisce quotidianamente migliaia di pendolari che utilizzano il trasporto pubblico, invece del trasporto privato su gomma.

(4-06408)