• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/09677    il 10 marzo 2015 con decreto ministeriale n. 5445 del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, è stato approvato il nuovo piano assicurativo agricolo nazionale per...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-09677presentato daRUSSO Paolotesto diMercoledì 5 ottobre 2016, seduta n. 686

   RUSSO. — Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali . — Per sapere – premesso che:
   il 10 marzo 2015 con decreto ministeriale n. 5445 del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, è stato approvato il nuovo piano assicurativo agricolo nazionale per l'anno 2015. Tale documento, come previsto dal decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, ogni anno definisce produzioni agricole, tempistiche e modalità alle quali occorre attenersi affinché i produttori agricoli possano beneficiare dei contributi pubblici — previsti dalla normativa europea e nazionale — a parziale ristoro dei costi sostenuti per la copertura dei rischi di perdite economiche causate da avversità atmosferiche, da epizoozie e fitopatie;
   tra le diverse novità apportate al piano nazionale assicurativo vi è l'abolizione della distinzione tra polizze pluririschio e multirischio, prevedendo unicamente polizze la cui quantificazione del danno si concretizza come differenza tra resa effettiva e resa assicurata, tenendo conto della compromissione della qualità;
   nel piano assicurativo è stata altresì operata una distinzione delle avversità classificate in catastrofali, caratterizzate da alto impatto territoriale e bassa frequenza (siccità, alluvione, gelo e brina), di frequenza, eventi caratterizzati da alta frequenza, ma a modesto impatto territoriale (eccesso di neve, eccesso di pioggia, grandine, venti forti) e accessorie come colpo di sole, vento caldo, sbalzi termici;
   è altresì stabilito che il contributo pubblico a vantaggio delle imprese agricole a parziale ristoro del costo assicurativo è pari al 65 per cento della spesa ammessa ridefinendo le modalità di calcolo dei parametri;
   come riportato dalle, maggiori agenzie di stampa le aziende che hanno sottoscritto le polizze assicurative nel 2015 attendono da tre mesi il contributo dello Stato e l'aspetto più negativo è che dal Ministero non è stata resa nota alcuna data, neppure indicativa di quando le aziende verranno risarcite;
   è del tutto evidente che, rispetto agli anni precedenti, i cambiamenti apportati nel nuovo piano, anziché generare semplificazione, hanno causato una grave complicazione provocando una mancanza di liquidità delle aziende –:
   quali iniziative il Ministro interrogato intenda intraprendere al fine di provvedere all'erogazione dei contributi alle imprese agricole per le polizze assicurative del 2015. (5-09677)