• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/14418    l'identità della città di Cagliari rappresenta un valore fondante insostituibile per la comunità che vi abita;    l'identità storica della città rappresenta altresì uno...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-14418presentato daVARGIU Pierpaolotesto diGiovedì 6 ottobre 2016, seduta n. 687

   VARGIU. — Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo . — Per sapere – premesso che:
   l'identità della città di Cagliari rappresenta un valore fondante insostituibile per la comunità che vi abita;
   l'identità storica della città rappresenta altresì uno dei più formidabili brand cagliaritani, in grado di corroborare l'interesse turistico per la città, contribuendo così in modo straordinario alla improcrastinabile ripresa economica;
   sono da tempo in corso lavori di rifacimento stradale nel largo Carlo Felice che hanno portato alla scoperta di vestigia del passato sottostanti il manto stradale;
   è nota da tempo la localizzazione, nella sede dei lavori, dei resti della città romana, mentre i cagliaritani più anziani ancora ricordano le importanti rovine romane a suo tempo portate alla luce dagli scavi di costruzione del complesso bancario prospiciente la via del Mercato Vecchio;
   nella zona attualmente interessata dagli scavi, nella parte alta del largo, al confine del quartiere della Marina, insisteva anche il complesso di mura difensive che circondava pressoché interamente i quartieri storici della città, la cui demolizione venne completata negli anni successivi al 1866, quando Cagliari cessò di essere annoverata tra le piazzaforti militari;
   probabilmente al 1856 risale invece la demolizione della porta di Stampacio o Stampace, immortalata nelle prime foto della città, scattate da Eduard Delessert;
   sarebbe dunque interessante sapere se una parte delle massicce opere urbane portate alla luce dagli attuali scavi nel largo siano pertinenza delle antiche mura della città;
   qualora una parte delle vestigia riportate alla luce dagli attuali scavi fosse davvero riferibile alle antiche mura civiche, pur nella convinzione che non debbano essere rallentati i lavori di ripristino della sede stradale, sarebbe davvero importante che tali reperti potessero essere valorizzati, a fini identitari e turistici, per poter più compiutamente contribuire alla narrazione storica dell'affascinante passato della nostra città;
   la stampa locale ha riportato che, nell'attuale sede degli scavi, sarebbe intervenuta la Sopraintendenza, che avrebbe eseguito rilievi specifici, che dovrebbero aver consentito di inquadrare adeguatamente l'esatta attribuzione e l'importanza dei reperti portati alla luce dalle azioni di sventramento stradale –:
   se gli attuali scavi nella parte alta del largo Carlo Felice abbiano fatto affiorare resti storici di pertinenza romana o dell'antica cinta muraria della città di Cagliari e, in particolare, della porta Stampace;
   se — in tal caso — non ritengano utile assumere iniziative volte a promuovere, per quanto di competenza, l'immediata valutazione di un'adeguata valorizzazione di tali reperti, attraverso la conservazione della possibilità della fruizione visiva diretta, accompagnata da adeguati supporti fisici e multimediatici che consentano di introdurre sia il cagliaritano, che il turista, alla narrazione storica della città di Cagliari e del fascino del suo brand. (4-14418)