• Testo RISOLUZIONE IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.7/00265 esaminata, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, la proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a un Anno europeo del patrimonio culturale (n. COM...



Atto Senato

Risoluzione in Commissione 7-00265 presentata da CLAUDIO MARTINI
mercoledì 5 ottobre 2016, seduta n.305

La Commissione,
esaminata, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, la proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a un Anno europeo del patrimonio culturale (n. COM (2016) 543 definitivo),
premesso che la celebrazione degli Anni europei ha lo scopo di sollecitare una riflessione su alcuni temi e di focalizzare l'attenzione dei cittadini e delle istituzioni su argomenti specifici;
rilevato che nel caso dell'atto in titolo le istituzioni europee propongono di istituire, nel 2018, un Anno europeo del patrimonio culturale, come peraltro richiesto alla Commissione europea da parte del Parlamento europeo, del Consiglio e del Comitato delle regioni;
condiviso l'obiettivo di contribuire a promuovere il ruolo del patrimonio culturale quale componente essenziale della diversità culturale e del dialogo interculturale, individuando i mezzi migliori per garantirne la conservazione e la salvaguardia;
ritenuto che tale iniziativa rappresenta un'occasione per porre l'attenzione anche sui temi della formazione, della ricerca, della digitalizzazione e della tutela, a vario titolo connessi al patrimonio culturale;
osservato che l'Anno europeo del patrimonio culturale sarà attuato attraverso i programmi europei esistenti, tra cui Europa creativa, i Fondi strutturali e di investimento europei, Orizzonte 2020, Erasmus + ed Europa per i cittadini e che tra le misure previste figureranno campagne di informazione e di promozione nonché di eventi su scala europea, nazionale, regionale e locale;
considerato positivamente che la Commissione europea ha condotto una serie di consultazioni mirate con un'ampia gamma di portatori di interessi, traendo spunto anche da un proficuo dibattito reso possibile da quegli organismi che riuniscono le autorità degli Stati membri preposti alle politiche in materia di patrimonio culturale;
ritenuto che la proposta appare conforme tanto al principio di sussidiarietà, in quanto non potrebbe essere svolta esclusivamente dagli Stati membri, quanto al principio di proporzionalità, basandosi su programmi esistenti senza imporre oneri eccessivi di gestione;
preso atto del parere della 14a Commissione;
si pronuncia in senso favorevole.
(7-00265)
MARTINI