• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/09771    il 28 settembre 2016 il servizio igiene e sanità pubblica di Parma ha comunicato di aver ricevuto dalla locale azienda ospedaliero-universitaria «complessivamente 14 segnalazioni di...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-09771presentato daROMANINI Giuseppetesto diVenerdì 14 ottobre 2016, seduta n. 692

   ROMANINI, PATRIZIA MAESTRI e BENAMATI. — Al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che:
   il 28 settembre 2016 il servizio igiene e sanità pubblica di Parma ha comunicato di aver ricevuto dalla locale azienda ospedaliero-universitaria «complessivamente 14 segnalazioni di legionellosi che in gran parte hanno interessato cittadini residenti o frequentanti la zona tra via Traversetolo, via Montebello e via Pastrengo [...] le caratteristiche della distribuzione spazio-temporale dei casi indirizzano verso una fonte comune di esposizione che viene indagata anche con campionamenti di acque potabili [...] a scopo precauzionale è stato prescritto ad IREN (gestore del servizio idrico) di garantire un intervento di clorazione sulla rete idrica»;
   nei giorni seguenti il numero delle persone contagiate è progressivamente aumentato fino a 38 casi accertati. Due donne di 86 e 77 anni sono decedute a causa delle complicazioni che la legionella ha provocato su patologie preesistenti;
   il 5 ottobre 2016 la procura della Repubblica presso il tribunale di Parma ha aperto un fascicolo contro ignoti per i reati ipotizzati di epidemia colposa, lesioni e omicidio colposo;
   lo stesso 5 ottobre, nel corso della riunione dell'unità di crisi istituita dalla regione Emilia-Romagna, l'assessore alle politiche per la salute, Sergio Venturi, ha comunicato che dalle analisi effettuate non sarebbero state rilevate tracce di legionella nell'acqua;
   dagli ulteriori accertamenti condotti da Arpae e Ausl è stata rilevata la presenza del batterio su alcune torri di evaporazione di impianti di raffreddamento dell'acqua in uso in diversi edifici pubblici e privati della città;
   in modo precauzionale le torri ove è stato rilevato il batterio, ed in attesa di ulteriori accertamenti, sono state spente e su di esse è stata avviata un'attività di sanificazione straordinaria –:
   se il Ministro interrogato sia a conoscenza della situazione sopradescritta e se, anche in attesa del completarsi degli ulteriori accertamenti in corso, non ritenga opportuno verificare, per quanto di competenza, l'effettiva applicazione, a Parma e su tutto il territorio nazionale, delle linee-guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi approvate dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano e pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 103 del 5 maggio 2000, ovvero se non consideri opportuno assumere iniziative per prevederne un aggiornamento e una revisione, alla luce dei numerosi episodi di contagio occorsi nella città di Parma. (5-09771)