• Testo DDL 2558

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Atto a cui si riferisce:
S.2558 Modifica dell'articolo 75 della Costituzione concernente la soppressione del quorum strutturale del referendum abrogativo


Senato della RepubblicaXVII LEGISLATURA
N. 2558
DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE
d’iniziativa dei senatori ENDRIZZI, CRIMI, MORRA, AIROLA, BERTOROTTA, BLUNDO, BOTTICI, BUCCARELLA, BULGARELLI, CAPPELLETTI, CASTALDI, CATALFO, CIAMPOLILLO, CIOFFI, COTTI, DONNO, FATTORI, GAETTI, GIARRUSSO, GIROTTO, LEZZI, LUCIDI, MANGILI, MARTELLI, MARTON, MONTEVECCHI, MORONESE, NUGNES, PAGLINI, PETROCELLI, PUGLIA, SANTANGELO, SCIBONA, SERRA e TAVERNA

COMUNICATO ALLA PRESIDENZA L'11 OTTOBRE 2016

Modifica all'articolo 75 della Costituzione concernente la soppressione
del quorum strutturale del referendum abrogativo

Onorevoli Senatori. -- Il vigente articolo 75 della Costituzione stabilisce che viene indetto referendum popolare per deliberare l'abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali.

La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi. A partire dal 1974 si sono svolte 67 consultazioni referendarie: in 23 casi si è avuta una maggioranza di «sì» e la richiesta di abrogazione è stata approvata; in 16 referendum si è registrata una maggioranza di «no» e la richiesta di abrogazione è stata rigettata. Negli altri 28 casi non ha partecipato la maggioranza degli aventi diritto, così come richiesto dall'articolo 75 della Costituzione, e i referendum hanno avuto esito nullo, con il corollario del vano dispendio di risorse pubbliche.

Il «referendum senza quorum» costituisce una delle battaglie fondamentali del MoVimento 5 Stelle. La presente proposta, riprendendo emendamenti già presentati e sulla falsariga di quanto già previsto nella nostra Carta fondamentale in materia di revisione costituzionale (articolo 138), si limita ad abrogare il quorum di validità della consultazione, per favorire una aperta e leale battaglia politica ed informativa sui quesiti sottoposti di volta in volta al voto popolare, senza consentire alcun furbesco rifugio delle forze in campo nella già consolidata quota fisiologica di persone che solitamente non si recano alle urne.

Come atto di civiltà ed incentivo alla partecipazione in un quadro di rilevante astensionismo elettorale e di preoccupante, progressiva disaffezione dell'elettorato, se ne auspica un celere e positivo esame.

DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE

Art. 1.

1. All'articolo 75, quarto comma, della Costituzione, le parole: «se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto, e» sono soppresse.