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Atto a cui si riferisce:
S.1/00209 premesso che: il 5 novembre 2013 si è tenuta a Roma una riunione sulla questione del transito delle grandi navi da crociera nella laguna di Venezia e con un comunicato ufficiale ne sono...



Atto Senato

Mozione 1-00209 presentata da MARIO DALLA TOR
giovedì 30 gennaio 2014, seduta n.179

DALLA TOR, CHIAVAROLI, PAGANO, CONTE, COMPAGNA, D'ALI', NACCARATO, TORRISI - Il Senato,

premesso che:

il 5 novembre 2013 si è tenuta a Roma una riunione sulla questione del transito delle grandi navi da crociera nella laguna di Venezia e con un comunicato ufficiale ne sono state rese note le decisioni, che dovranno essere concretizzate in prossimi provvedimenti attuativi;

il decreto interministeriale n. 79 del 2 marzo 2012 (cosiddetto decreto Clini-Passera) prevede di individuare vie alternative e praticabili di accesso all'attuale marittima, e non ulteriori stazioni marittime alternative;

l'autorità marittima di Venezia ha emesso il decreto n. 742 del 5 dicembre 2013 che individua il canale "Contorta-S.Angelo" quale via alternativa praticabile e che sulla base della documentazione progettuale depositata presso gli organi competenti presenta caratteristico tecnico-nautiche tali da garantire il necessario coefficiente di sicurezza;

l'autorità marittima nel decreto prevede espressamente che il progetto del canale Contorta-Sant'Angelo in sede di valutazione d'impatto ambientale dovrà essere oggetto di comparazione circa la sostenibilità ambientale e socio economica con le altre ipotizzate vie di accesso all'attuale stazione marittima;

il progetto analizzato dall'autorità marittima della ricalibratura del canale riprende uno studio di fattibilità predisposto dal magistrato alle acque di Venezia nell'inizio del 2012 dopo che l'Autorità portuale e il Comune di Venezia avevano chiesto congiuntamente il 19 gennaio 2012 di studiare soluzioni alternative di accessibilità nautica per raggiungere la Marittima;

nel 2004 il Comune di Venezia aveva proposto anche per ragioni idrodinamiche e di recupero morfologico il canale Contorta-Sant'Angelo quale via alternativa al canale della Giudecca;

nello studio di fattibilità del magistrato alle acque sono previsti anche interventi morfologici lungo il canale a salvaguardia di una parte della laguna di Venezia, ad oggi non ancora oggetto di alcun intervento di salvaguardia, laguna che si trova a perdere ogni anno 700.000 metri cubi di sedimenti che escono dalle bocche di porto;

la Regione Veneto con deliberazione della giunta regionale n. 2259 del 10 dicembre 2013 ha chiesto di inserire l'opera canale Contorta-Sant'Angelo nella legge obiettivo affinché il Governo riconosca la strategicità e l'importanza nazionale di attuare il decreto Clini-Passera per vietare il transito delle navi con stazza superiore alle 40.000 tonnellate davanti a S. Marco;

l'autorità marittima di Venezia ha emesso sulla base delle indicazioni pervenute dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti anche l'ordinanza n. 153 del 5 dicembre che limiterà fortemente il traffico passeggeri lungo il canale della Giudecca nel e nel 2015 con il rischio di effetti negativi socio-economici sull'intero settore portuale e cittadino;

l'inserimento nella legge obiettivo (legge n. 443 del 2001) dell'opera consente di ridurre i tempi di realizzazione, ma non di eludere le autorizzazioni, che pertanto dovranno essere tutte acquisite; quindi, sulla base della legge obiettivo, dovranno essere fatti tutti gli studi, compresi quelli ambientali, affinché siano acquisite le autorizzazioni previste dalle norme in vigore,

è necessario che il Governo con l'inserimento nella legge obiettivo si assuma la responsabilità di realizzare prima possibile l'opera per attuare il decreto interministeriale Clini-Passera n. 79 del 2 marzo 2012 e per non arrecare ulteriori danni all'economia veneziana, veneta e italiana, dal momento che il porto passeggeri di Venezia è leader europeo per numero e qualità dei servizi ai croceristi oltre che il porto ambientalmente più sostenibile a livello europeo grazie all'adesione al Venice Blue Flag II;

gli interventi di protezione del canale Contorta-Sant'Angelo, se realizzati nella sua interezza (con le velme e barene a protezione), oltre a garantire l'equilibrio della laguna, possono favorirne la conservazione,

impegna il Governo:

1) a farsi garante dell'attuazione del decreto Clini-Passera e quindi della realizzazione della via alternativa praticabile;

2) a considerare il procedimento che valuterà la via alternativa praticabile individuata dall'autorità marittima secondo le proposte delle autorità competenti depositate presso l'autorità medesima, il Ministero delle infrastrutture e il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, un procedimento di interesse nazionale su cui è necessario il massimo impegno del Governo per rispettare i tempi procedimentali;

3) non arrecare ulteriore danno, tramite provvedimenti restrittivi alla crocieristica, all'economia di Venezia, del Veneto e del Paese e quindi limitare al 2014 e al 2015 ogni intervento di mitigazione e poter confermare al comparto industriale coinvolto una situazione certa per gli anni successivi, evitando così che la leadership italiana, tramite Venezia, nel settore crociere venga presa da altri Stati come la Grecia o la Turchia;

4) a coordinare la realizzazione del canale Contorta-Sant'Angelo con le opere necessarie per garantire un equilibrio idraulico e morfodinamico della laguna centrale.

(1-00209)