• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/09841    l'Istituto nazionale del dramma antico rimane un faro nazionale e internazionale della cultura classica;    l'Inda e il ciclo delle rappresentazioni classiche sono un...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-09841presentato daZAPPULLA Giuseppetesto diVenerdì 21 ottobre 2016, seduta n. 696

   ZAPPULLA. — Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo . — Per sapere – premesso che:
   l'Istituto nazionale del dramma antico rimane un faro nazionale e internazionale della cultura classica;
   l'Inda e il ciclo delle rappresentazioni classiche sono un riferimento culturale e artistico di eccellenza nel panorama mondiale;
   vanno realizzati tutti gli interventi economici, istituzionali, culturali e politici adeguati a salvaguardare il ruolo e il profilo di eccellenza culturale, anche accrescendone e potenziandone ulteriormente strutture e patrimonio artistico;
   per la città di Siracusa e l'intera Sicilia è riferimento insostituibile anche per la politica del turismo e di promozione del patrimonio monumentale, archeologico e paesaggistico;
   le inchieste egregiamente sviluppate dalla procura della Repubblica di Siracusa sulla gestione sull'Inda hanno posto ombre inquietanti sulla trasparenza e sulla regolarità gestionale;
   l'Inda continua a rappresentare per la cultura e per il turismo italiani straordinario veicolo di promozione e attrazione e fare prevalere verità e giustizia illuminando ogni zona d'ombra è interesse primario dell'istituto, della città e dell'intera comunità;
   a seguito di una specifica interrogazione presentata dall'interrogante, il Ministro Franceschini avviò una indagine ispettiva che si concluse con la decisione di nominare il dottor Pier Francesco Pinelli commissario straordinario dell'istituto per un periodo di 12 mesi;
   lo stesso si è insediato il 17 febbraio 2015 con il mandato prioritario di definire le proposte di modifica dello statuto;
   allo stato non risulta alla città di Siracusa né all'opinione pubblica che siano state assunte decisioni in materia né che sussistano proposte di modifiche ed integrazioni;
   rimangono invece insoluti gli eventuali provvedimenti organizzativi e professionali legati alle vicende giudiziarie, permane la necessità di diversi ruoli di controllo e di gestione con una loro maggiore professionalizzazione, resta indifferibile l'individuazione di una competente direzione artistica che agisca in sinergia con l'altrettanta competente direzione tecnica da selezionare – come auspicato dall'ex consigliere delegato – Walter Pagliaro – in modo trasparente attraverso un bando pubblico;
   si considera di estremo rilievo rilanciare la già straordinaria scuola specializzandola ulteriormente con la possibilità di attrarre giovani attori da tutta Italia ed Europa;
   altrettanto importante appare la possibilità di decidere la realizzazione del Festival Mediterraneo del teatro antico con cadenza annuale, come riferimento scientifico e culturale di valenza internazionale da realizzare a Siracusa, utilizzando e valorizzando risorse e strutture artistiche non solo della città ma anche della provincia e dell'intera regione;
   è fondamentale che l'Inda esca al più presto dalla gestione commissariale consentendo una piena operatività degli organismi statutari in grado di elaborare, programmare e realizzare le azioni, le iniziative e i progetti giusti per un necessario salto di qualità –:
   se il Ministro intenda porre termine, come previsto alla fine dei 12 mesi, la gestione commissariale;
   se sia a conoscenza delle eventuali proposte di modifiche dello statuto e se non si ritenga, in proposito, di coinvolgere le istituzioni locali e la stessa comunità di Siracusa;
   se sia a conoscenza dei contratti di collaborazione e consulenza attivati dal Commissario;
   se trovino conferma le notizie circa l'intenzione del Ministro interrogato di inserire l'Inda nell'ambito di una ampia riforma dell'intero settore del teatro, con una conseguente centralizzazione del destino dell'Istituto, ad avviso dell'interrogante svuotando e mortificando in tal modo il ruolo della città di Siracusa e della Sicilia. (5-09841)