• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.9/01885-A/011 premesso che: a causa della gravissima situazione di degrado ambientale, il sito dello Stabilimento «Stoppani» di Cogoleto è stato inserito, con decreto ministeriale 18 settembre...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/01885-A/011presentato daBASSO Lorenzotesto diVenerdì 31 gennaio 2014, seduta n. 164

La Camera,
premesso che:
a causa della gravissima situazione di degrado ambientale, il sito dello Stabilimento «Stoppani» di Cogoleto è stato inserito, con decreto ministeriale 18 settembre 2001, n. 468 – Regolamento recante «Programma nazionale di bonifica e ripristino ambientale», tra i siti di rilievo nazionale (S.I.N.), ai fini della bonifica; con decreto ministeriale 8 luglio 2002 è stata decretata la perimetrazione del S.I.N. di «Cogoleto – Stoppani»;
a fronte delle reiterate inadempienze della Società Immobiliare Val Lerone S.p.A., su richiesta della regione Liguria, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 23 novembre 2006, è stato decretato lo stato di emergenza per il sito ex Stoppani e con successiva ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3554 del 5 dicembre 2006, è stato nominato un Commissario governativo con poteri straordinari per l'esecuzione dei primi interventi urgenti per il superamento dell'emergenza stessa;
la struttura Commissariale si è sostituita al fallimento nell'esecuzione degli interventi, con oneri a carico dello stesso fallimento consentendo il proficuo svolgimento degli interventi per la messa in sicurezza d'emergenza dell'area, propedeutici all'esecuzione delle operazioni di bonifica, e, dall'altro lato, ha garantito ai lavoratori, già dipendenti dell'Immobiliare Val Lerone, di continuare la propria attività, con il mantenimento dei livelli retributivi già in godimento;
il Commissario delegato si è sostituito in danno con proprie ordinanze nn. 83/07, 89/07 e 128/07 per l'esecuzione di interventi di messa in sicurezza di emergenza relativi alla gestione della falda, allo smaltimento dei rifiuti speciali, alla decontaminazione da amianto, alla decontaminazione e demolizione delle strutture ed alla caratterizzazione di Pian Masino;
in data 31 luglio 2008 è stato sottoscritto il Protocollo di Intesa tra Regione Liguria, Provincia di Genova, Comune di Cogoleto, Comune di Arenzano e Commissario Delegato (ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3554 del 5/12/2006) per la riqualificazione dell'area «Stoppani» con cui, in via preliminare è stata definita la possibilità di sviluppare all'interno delle aree le seguenti attività:
a) polo nautico, nell'area non interessata da praterie di posidonia, in qualità di approdo ed in modo tale da tutelare l'estensione delle spiagge sia a ponente che a levante;
b) attività turistico-ricettive-sportive e del tempo libero in sponda destra e sponda sinistra al torrente Lerone;
c) attività produttive ed artigianali prevalentemente nautiche in sponda destra e sinistra del Torrente Lerone;
d) viabilità e parcheggi di supporto alle aree;
i principali interventi eseguito nel SIN «Ex Stoppani» sono stati:
la rimozione, confezionamento e smaltimento dei rifiuti già posti sotto sequestro dall'Autorità Giudiziaria (Ordinanza 83/07);
la conclusione della decontaminazione da Amianto ed acquisizione da parte della struttura Commissariale delle certificazioni di avvenuto smaltimento e di idoneità al riutilizzo delle Aree da parte della competente ASL; il completamento delle demolizioni dell'Area Sud dello Stabilimento (intervento conclusosi nel mese di giugno 2009);
l'avvio a smaltimento del Solfato Giallo (rifiuto pericoloso);
le parziali demolizioni (decomissioning) dell'Area Nord (parte A fase 1) relative alle strutture maggiormente pericolanti dell'Ex Stabilimento;
ultimazione e messa in servizio il nuovo impianto ECO1 con cui viene garantita H24 il mantenimento dell'attività di messa in sicurezza di emergenza della falda attraverso l'emungimento ed il trattamento delle acque di falda;
la conclusione del rifacimento del muro di contenimento in c.a. di Pian Masino comprensiva di prime misure di messa in sicurezza della falda;
l'ultimazione in data 15 aprile 2011 dei lavori di bonifica degli arenili di Arenzano e Cogoleto compresi nella perimetrazione del S.I.N. di «Cogoleto Stoppani a seguito dei quali la regione Liguria, con D.G.R. n. 1170 del 5 ottobre 2012 ha espresso parere favorevole alla proposta di deperimetrazione degli arenili stessi al fine del suo inoltro al Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare;
l'ultimazione nel mese di maggio 2013 dei lavori di messa in sicurezza della parete rocciosa e di completamento canale gronda della Discarica di Molinetto;
a seguito dello stanziamento di circa 4,23 milioni di euro da parte del Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare e della Regione Liguria (ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri 6 agosto 2013), è stata finanziata la concessione di lavori, il cui progetto e relativo quadro economico sono stati approvati nel mese di dicembre dal Commissario delegato, inerente:
l'adeguamento ai disposti di cui al decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36 della discarica di Molinetto, il conferimento alla stessa dei rifiuti in deposito presso l'area di Pian Masino (crostoni prelevati dagli arenili), per la quale è stata conclusa la conferenza dei servizi, e la chiusura dell'impianto;
la demolizione delle strutture in grave degrado con elevato rischio di crollo e con gravi ripercussioni all'esterno dell'ex Stabilimento (Area Nord – fase A);
per quanto attiene la bonifica dei suoli e della falda sono stati eseguiti studi e sondaggi propedeutici e che la progettazione definitiva potrà essere predisposta solo in esito a sondaggi sotto alle strutture in corso di demolizione;
preso atto dello stato in cui ancora oggi versa il sito determinando una criticità non solo di natura ambientale ma anche di tipo sanitario a causa dell'esposizione della popolazione alla contaminazione ambientale con elevati valori di cromo esavalente e nichel;
in particolare per quanto riguarda il litorale di Cogoleto, fronte ex stabilimento Stoppani, un arenile di circa mq 10.000, denominata area Ex Envireg, ed altamente inquinata da metalli pesanti (cromo esavalente, nichel, ed altri) in cui vige il divieto di accesso e di balneazione che deve essere ancora oggetto di caratterizzazione e di bonifica ed il cui costo è stimato in circa 20 milioni di euro. Che per poter avviare gli interventi di ripristino ambientale e di bonifica, sono necessari ai fini di completare la messa in sicurezza di emergenza, oltre al mantenimento del funzionamento H24 dell'impianto di trattamento Acque di Falda, ulteriori finanziamenti da parte del Ministero dell'Ambiente (quantificati in circa 12/14 milioni di euro) per consentire la realizzazione delle seguenti attività:
smaltimento dei rifiuti pericolosi non conferibili alla discarica di Molinetto;
completa demolizione delle strutture residuali dell'ex Stabilimento (Area nord fase B);
demolizione delle vecchie linee «Eco 1» e «Eco 2» e implementazione della linea di emergenza del sistema di Trattamento Acque di Falda (TAF);
caratterizzazione dell'area dell'ex stabilimento (sponda destra del Torrente Lerone),

impegna il Governo

a valutare l'opportunità, compatibilmente con le risorse finanziare disponibili, di sostenere l'ulteriore onere finanziario quantificato in circa 10/14 milioni di euro, relativo al completamento della messa in sicurezza di emergenza, oltre al mantenimento del funzionamento H24 dell'impianto di trattamento Acque di Falda, consentendo quindi la completa demolizione delle strutture, la caratterizzazione dell'area dell'ex stabilimento ed il superamento dello stato emergenziale relativo alla tutela ambientale e sanitaria, in modo da avviare la fase progettuale e le relative attività di bonifica del sito.
9/1885-A/11. (Testo modificato nel corso della seduta) Basso, Mariani, Tullo.