• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/02535/019/ ... in sede d'esame del disegno di legge recante: "Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino" (AS 2535), premesso che: l'articolo 74 del...



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/2535/19/09 presentato da DANIELA DONNO
mercoledì 26 ottobre 2016, seduta n. 214

Il Senato,
in sede d'esame del disegno di legge recante: "Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino" (AS 2535),
premesso che:
l'articolo 74 del disegno di legge in esame disciplina le sanzioni per le violazioni in materia di designazione e di presentazione dei prodotti vitivinicoli;
considerato che:
le frodi e le contraffazioni nel settore agricolo e agroalimentare rappresentano un fenomeno preoccupante e, nonostante l'intensificarsi dei controlli, continuano a svilupparsi in maniera crescente;
la contraffazione alimentare in Italia vale almeno un miliardo di euro. Tale valore aumenta però in maniera esponenziale se si considera il fenomeno dell'italian sounding;
l'italian sounding è un fenomeno molto diffuso che porta i consumatori ad acquistare un prodotto non italiano la cui denominazione ha tuttavia un'assonanza con il prodotto vero;
molteplici sono i prodotti alimentari afflitti dall'italian sounding: parmigiano, vino, olio, pasta, i più comuni. I falsi più noti sono il parmesan, la mortadela, il parmezali, il barollo;
con l'aumento della produzione dei prodotti enogastronomici esportati si è avuto negli ultimi anni un preoccupante aumento dei prodotti contraffatti;
i danni dell'italian sounding sono, oltre alla perdita economica per i produttori nazionali e di occupazione (con circa 300 mila posti di lavoro in meno), a livello di qualità e di immagine;
la frode alimentare è un crimine particolarmente odioso perché spesso colpisce quanti, per la ridotta capacità di spesa, sono stati costretti a tagliare la spesa alimentare e a optare per alimenti economici con prezzi troppo bassi per essere prodotti autentici, con conseguenze economiche e sanitarie di rilievo;
tra i paesi europei l'Italia è quello con più prodotti a denominazione di origine protetta (DOP), a indicazione geografica (IGP) e di specialità tradizionale garantita (STG) con 261 prodotti iscritti nel registro Unione europea;
le frodi e le contraffazioni nel settore agricolo e agroalimentare rappresentano un fenomeno preoccupante e, nonostante l'intensificarsi dei controlli, continuano a svilupparsi in maniera crescente;
la contraffazione alimentare in Italia vale almeno un miliardo di euro. Tale valore aumenta però in maniera esponenziale se si considera il fenomeno dell'italian sounding;
la compatibilità con il diritto dell'Unione europea non deve rappresentare un deficit di tutela nei confronti degli stessi consumatori, esposti alle dannose conseguenze di un ingiustificato affievolimento dei controlli alimentari,
impegna il Governo:
nelle competenti sedi europee a sostenere in tutte le sue forme la salvaguardia del vero Made in Italy anche attraverso una modifica del codice doganale comunitario sulla definizione di origine del prodotto e sulla normativa sulla etichettatura al fine di garantire ai consumatori un'informazione chiara e inequivoca sull'origine dei prodotti agroalimentari immessi in commercio sul territorio nazionale.
(0/2535/19/9)
DONNO