• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/14676    la legge di stabilità 2016 (legge 28 dicembre 2015, n. 208) ai commi da 659 a 664 dell'articolo 1, prevede l'incorporazione della società Istituto sviluppo agroalimentare s.p.a. –...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-14676presentato daGALLINELLA Filippotesto diMercoledì 2 novembre 2016, seduta n. 700

   GALLINELLA, LUPO e PARENTELA. — Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali . — Per sapere – premesso che:
   la legge di stabilità 2016 (legge 28 dicembre 2015, n. 208) ai commi da 659 a 664 dell'articolo 1, prevede l'incorporazione della società Istituto sviluppo agroalimentare s.p.a. – Isa – e della società Gestione fondi per l'agroalimentare s.r.l. – Sgfa – nell'Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare – ISMEA, al fine di agevolare il finanziamento degli investimenti e l'accesso al credito e al mercato dei capitali delle imprese agricole e agroalimentari, nonché al fine di razionalizzare e contenere la spesa pubblica;
   nei commi suddetti si stabiliscono le modalità di tale operazione, anche per ciò che attiene il trasferimento del personale in servizio presso l'Isa e il Sgfa; in particolare, il comma 660 prevede che il personale a tempo indeterminato in servizio alla data del 15 ottobre 2015 presso le predette società sia trasferito, a domanda, presso Ismea ed inquadrato in base al contratto collettivo nazionale di lavoro applicato dallo stesso; il limite di spesa massima sostenuta per l'inquadramento del personale non dovrà essere eccedente quello previsto alla data del 15 ottobre 2015;
   l'inquadramento del personale suddetto (35 dipendenti a tempo indeterminato, inclusi i dirigenti) è stato disposto da un provvedimento del commissario straordinario il 7 aprile 2016; fino a quel momento al personale ex Isa è stato corrisposto lo stesso trattamento in godimento alla data del 15 ottobre 2015;
   i quadri di Isa, trasferiti, a domanda, presso l'Ismea, successivamente all'entrata in vigore del provvedimento commissariale hanno subito diverse restrizioni economiche (stipendio base, buoni pasto in importo e numero, monte ore ferie, fondo pensionistico, indennità di trasferta, ore di permesso retribuite), in base a quanto previsto dal contratto di lavoro di Ismea applicato al nuovo inquadramento e ufficializzato da un accordo sindacale siglato nel febbraio 2016; lo stesso trattamento non sembra però abbia interessato il personale dirigente ex Isa, i cui compensi dovrebbero comunque essere resi pubblici sul sito di Ismea;
   il comma 661 prevede la nomina del commissario straordinario chiamato, tra le altre cose, a predisporre un piano triennale per il rilancio di Ismea (finanziamento degli investimenti, accesso al credito, mercato dei capitali delle imprese agricole ed agroalimentari, gestione del rischio, politiche per la promozione e l'internazionalizzazione delle filiere agricole, attività di monitoraggio dei prezzi agricoli, dei costi dei fattori di produzione e dell'andamento congiunturale dell'economia agricola), e a preparare altresì il nuovo statuto dell'Istituto e gli interventi di incremento dell'efficienza organizzativa ed economica finalizzati alla riduzione delle spese di gestione pari ad almeno 10 per cento;
   il 18 ottobre 2016 si è svolto un incontro istituzionale per fare il punto sul percorso di riforma degli enti vigilati dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, nel corso del quale, il Ministro interrogato ha affermato che «con Ismea, a cui abbiamo dato una nuova funzionalità, è stato compiuto un ottimo lavoro di riorganizzazione, che era fondamentale e non banale» –:
   se sia a conoscenza di quanto esposto in premessa, e se relativamente al trattamento economico dei dirigenti ex Isa, non ritenga opportuno assumere iniziative per la pubblicazione online di tutti gli attuali compensi;
   se trovi conferma la sostanziosa restrizione economica dei quadri ex Isa ora accorpati in Ismea;
   a che punto sia, viste le considerazioni del Ministro interrogato, la predisposizione del piano triennale per il rilancio dell'Istituto, nonché del nuovo statuto di Ismea. (4-14676)