• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
S.9/02233/013 in sede di esame del disegno di legge AS 2233 e 2229-A recate "Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei...



Atto Senato

Ordine del Giorno 9/2233/13 presentato da ANNA BONFRISCO
mercoledì 2 novembre 2016, seduta n. 713

Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge AS 2233 e 2229-A recate "Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato"
premesso che:
le forme di previdenza complementare sono uno strumento volontario atto ad assicurare ai lavoratori un trattamento pensionistico integrativo;
considerato che:
le forme di previdenza complementare possono sopperire alla riduzione tendenziale delle prestazioni pensionistiche che verranno erogate dal sistema obbligatorio anche a causa della ritardata occupazione o delle frequenti interruzioni contributive determinate dalle caratteristiche tendenziali del mercato del lavoro;
le adesioni ai fondi pensione fin qui realizzate, pur moderatamente crescenti, non sono però state fino ad ora coerenti con il bisogno reale;
le adesioni ai fondi pensione contano poco più di 7 milioni di iscritti, che scendono a poco più di 5 milioni se ci considera che quasi 2 milioni di lavoratori hanno interrotto i versamenti a causa della crisi economica,
impegna il Governo a valutare l'opportunità e la sostenibilità finanziaria di iniziative finalizzate:
a prevedere misure in favore delle lavoratrici e dei lavoratori, con particolare riguardo per quelli iscritti alla Gestione Separata di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, per destinare alle forme pensionistiche complementari di cui al decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 e successive modificazioni e integrazioni, una quota dell'importo dovuto su base annuale ai fini dell'obbligo previsto dall'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335;
a prevedere l'innalzamento del limite delle deduzioni dall'imponibile irpef, delle somme corrisposte alle forme pensionistiche complementari di cui al decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 e successive modificazioni e integrazioni.
(numerazione resoconto Senato G7.103)
(9/2233/13)
BONFRISCO, ZIZZA, AUGELLO, BRUNI, COMPAGNA, D'AMBROSIO LETTIERI, DI MAGGIO, LIUZZI, PERRONE, TARQUINIO