• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/09995    il 27 ottobre 2016 nella prima Commissione dell'Assemblea delle Nazioni Unite è stata votata la risoluzione denominata L 41 in cui si chiede che nel 2017 siano avviate le trattative per...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-09995presentato daSIBILIA Carlotesto diMercoledì 9 novembre 2016, seduta n. 704

   SIBILIA, FRUSONE, MANLIO DI STEFANO, SCAGLIUSI, SPADONI, DEL GROSSO, TOFALO, DI BATTISTA, GRANDE e GALLINELLA. — Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale . — Per sapere – premesso che:
   il 27 ottobre 2016 nella prima Commissione dell'Assemblea delle Nazioni Unite è stata votata la risoluzione denominata L 41 in cui si chiede che nel 2017 siano avviate le trattative per arrivare a un divieto delle armi nucleari con l'obiettivo della loro totale eliminazione, prevista fin dal 1970 dall'articolo VI del Trattato di non proliferazione delle armi nucleari (TNP). Il Trattato, approvato dalla quasi totalità dei Paesi della terra, compresi quelli che possiedono armi nucleari, stabilisce che «Ciascuna Parte si impegna a concludere in buona fede trattative su misure efficaci per una prossima cessazione della corsa agli armamenti nucleari e per il disarmo nucleare, come pure per un trattato sul disarmo generale e completo sotto stretto ed efficace controllo internazionale»;
   la citata risoluzione è stata approvata con 123 voti a favore, 38 voti contrari e 16 astensioni. L'Italia ha espresso voto contrario sostenendo la posizione degli Stati Uniti e di altre potenze nucleari;
   la risoluzione L 41 stabilisce lo svolgimento di una conferenza tematica delle Nazioni Unite a partire dal marzo 2017, una riunione aperta a tutti gli Stati membri con il fine di negoziare uno «strumento giuridicamente vincolante per vietare le armi nucleari, che porti verso la loro eliminazione totale». I negoziati, al riguardo, continueranno poi nel mese di giugno e luglio del 2017;
   sempre il 27 ottobre 2016 il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione nella quale tra l'altro si afferma di accogliere con favore la raccomandazione all'Assemblea generale delle Nazioni Unite di convocare una conferenza nei 2017 per negoziare uno strumento giuridicamente vincolante per vietare le armi nucleari. Sempre la risoluzione del Parlamento europeo invita gli Stati membri dell'Unione europea a sostenere la convocazione di una conferenza nel 2017 e di partecipare in modo costruttivo ai suoi lavori –:
   per quale ragione il Governo non abbia ritenuto opportuno coinvolgere e far esprimere il Parlamento circa la decisione da assumere (voto favorevole, astensione o contrario) nei confronti della risoluzione L 41;
   come giustifichi la decisione dell'Italia d'isolarsi da larga parte della comunità internazionale schierandosi con i Paesi nucleari (con l'eccezione di Cina e Pakistan che si sono astenuti) nel voto contrario alla risoluzione L 41;
   come intenda dare attuazione a quella parte della risoluzione del Parlamento europeo del 27 ottobre 2016 sul disarmo nucleare, nella quale si invitano «gli Stati membri dell'UE a sostenere la convocazione di una conferenza nel 2017 e di partecipare in modo costruttivo ai suoi lavori». (5-09995)