• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/04110-AR/0 ...    premesso che:     le norme di cui alla legge 15 dicembre 2014, n. 186, prevedono una procedura di collaborazione volontaria del contribuente con l'Amministrazione fiscale...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/04110-AR/026presentato daGEBHARD Renatetesto diMercoledì 16 novembre 2016, seduta n. 707

   La Camera,
   premesso che:
    le norme di cui alla legge 15 dicembre 2014, n. 186, prevedono una procedura di collaborazione volontaria del contribuente con l'Amministrazione fiscale per l'emersione e il rientro in Italia di capitali detenuti all'estero e per le violazioni dichiarative relative alle imposte erariali;
    la Corte costituzionale, con la sentenza n. 66 del 2016, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale delle disposizioni di cui all'articolo 1, comma 7, della legge n. 186 del 2014, in tema di voluntary disclosure, le quali incamerano allo Stato il gettito derivante dalle procedure di collaborazione fiscale volontaria, nella parte in cui si applica alla regione Valle D'Aosta. Con tale pronuncia la Consulta, anche a prescindere dalla verifica della sussistenza di tutti gli altri presupposti, ha escluso che possa trattarsi di un gettito derivante da maggiorazioni di aliquote o dall'istituzione di nuovi tributi in quanto «le entrate in contestazione riguardano il gettito tributario originariamente evaso attraverso la violazione degli obblighi dichiarativi e, successivamente, emerso in applicazione delle citate procedure», ha poi precisato che «la disciplina delle procedure di collaborazione volontaria non determina alcuna maggiorazione di aliquota né una generale modifica dei tributi, trattandosi, a legislazione fiscale sostanzialmente immutata, del gettito tributario originariamente dovuto ed illecitamente sottratto»;
    per le regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e di Bolzano, che godono di autonomia finanziaria in virtù del proprio statuto speciale, al pari della ricorrente Valle d'Aosta, deve trovare, dunque, applicazione il regime della devoluzione dei tributi erariali previsto dagli Statuti medesimi, anche in riferimento al gettito riscosso in base alla procedura di collaborazione volontaria;
    l'articolo 75-bis, comma 3-bis, dello statuto speciale per il Trentino-Alto Adige, di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, come recentemente modificato in seguito all'Accordo del 15 ottobre 2014, ha infatti ridefinito i rapporti finanziari tra lo Stato, la Regione Trentino-Alto Adige e le Province autonome di Trento e Bolzano, limitando espressamente le fattispecie di riserve all'erario ad ipotesi del tutto eccezionali,

impegna il Governo

ad attribuire alle regioni a statuto speciale e alle province autonome di Trento e di Bolzano, in sede di esame della legge di bilancio 2017, le maggiori entrate derivanti dalla procedura di collaborazione volontaria per la parte ad esse spettante in base ai rispettivi statuti di autonomia.
9/4110-AR/26. Gebhard, Alfreider, Plangger, Schullian, Ottobre, Dellai, Palese.