• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/06653 MORRA, ENDRIZZI, CRIMI, GIARRUSSO, MORONESE, MARTON, SERRA, SANTANGELO, CAPPELLETTI, DONNO, PUGLIA - Ai Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e per gli affari...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-06653 presentata da NICOLA MORRA
mercoledì 16 novembre 2016, seduta n.724

MORRA, ENDRIZZI, CRIMI, GIARRUSSO, MORONESE, MARTON, SERRA, SANTANGELO, CAPPELLETTI, DONNO, PUGLIA - Ai Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e per gli affari regionali e le autonomie - Premesso che, per quanto risulta agli interroganti:

in data 19 settembre 2016 il consigliere regionale della Calabria Giuseppe Aieta, del gruppo consiliare del Partito Democratico, ha presentato una proposta di modifica di legge regionale recante "Modifiche alla Legge Regionale 29 novembre 1996, n. 35 (Costituzione dell'Autorità di Bacino Regionale in attuazione della Legge 18 maggio 1989, n. 183 e successive modificazioni ed integrazioni)"; l'atto, acquisito al protocollo generale del Consiglio regionale della Calabria con n. 35587 del 20 settembre 2016, è stato registrato al n. 169/10^ ed assegnato all'esame della prima e seconda Commissione consiliare;

la citata proposta di legge prevede, all'art. 1, la modifica di due commi dell'art. 8 della legge regionale n. 35 del 1996, che riguardano le modalità di individuazione e di trattamento economico del segretario generale dell'Autorità di bacino regionale;

sulla base delle suddette modifiche, il segretario generale dovrebbe essere scelto esclusivamente tra i dirigenti di ruolo della Regione Calabria e al dirigente regionale nominato segretario generale dell'Autorità di bacino, per effetto della legge regionale n. 35 del 1996, "compete il trattamento economico pari a quello previsto per i Dirigenti regionali, con funzioni di Dirigente di Settore", nei limiti della normativa vigente e nella misura prevista dal comitato istituzionale;

il comitato istituzionale dell'Autorità di bacino regionale, con la delibera n. 4/2013 del 10 gennaio 2013, rimasta inattuata in quanto in evidente contrasto con la legge istitutiva dell'ente, aveva stabilito che la figura professionale del segretario generale è equiparata a quella di dirigente generale dei dipartimenti della Giunta regionale;

considerato infine che, a parere degli interroganti:

alla luce delle suddette proposte di modifica, si configurano nuovi e maggiori oneri a carico del bilancio regionale in evidente contrasto con quanto espresso dall'art. 2 della stessa proposta normativa;

essendo le autorità di bacino istituite ai sensi della legge n. 183 del 1989, attualmente oggetto di profonda revisione normativa ai sensi del decreto legislativo n. 152 del 2006 e risultando di fatto abrogate in attesa di confluire nelle autorità di distretto, sotto la competenza del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, qualsiasi modifica della legge istitutiva appare a giudizio degli interroganti inopportuna e fondata su discutibili principi giuridici,

si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo, nell'ambito delle rispettive attribuzioni, intendano attivarsi presso le amministrazioni competenti, affinché siano verificate le reali motivazioni a supporto delle proposte di modifica, considerando che, a parere degli interroganti, per come formulate, produrrebbero unicamente un indebito avanzamento di carriera ed una progressione economica per l'attuale dirigente incaricato.

(4-06653)